19 luglio 2026 – Vicino Roma, a Mentana, un forte odore di cloro ha improvvisamente invaso il circolo sportivo Reds Mezzaluna, in piazzale della Mezza Luna, provocando malori tra i bagnanti. Un minore di cinque anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea, mentre altre otto persone sono finite al pronto soccorso. Il piccolo, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe però in pericolo di vita.
Fuga di cloro a Mentana, otto persone trasportate in ospedale
L’allarme è scattato intorno alle 15.30 nella struttura di piazzale della Mezzaluna. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, hanno rilevato un’elevata concentrazione di cloro proveniente dall’impianto della piscina. Tutte le persone presenti nel circolo, circa cinquanta, sono state fatte evacuare in via precauzionale.
A destare maggiore preoccupazione sono state le condizioni del bambino di cinque anni, accompagnato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea di Roma. Il piccolo ha riportato problemi respiratori, ma non risulta in pericolo di vita.
Complessivamente sono otto le persone trasportate in ospedale: oltre al bambino di cinque anni, figurano altri quattro minori di età compresa tra i 10 e i 15 anni e tre adulti. Gli altri pazienti sono stati soccorsi in codice giallo e trasferiti in diverse strutture sanitarie della zona.
Alcuni bambini sono stati ricoverati nell’Osservazione breve intensiva del pronto soccorso pediatrico del Policlinico Gemelli. Le loro condizioni sono state definite stabili, con parametri nella norma.
Sul posto sono intervenuti quattro mezzi dei vigili del fuoco, quattro ambulanze, tre automediche e i carabinieri delle compagnie di Monterotondo e della stazione di Mentana.
Fuga di cloro a Mentana, sequestrata l’area della piscina
Le cause della dispersione non sono ancora state accertate. Secondo una prima ricostruzione, il cloro sarebbe fuoriuscito in grande quantità dalla pompa della piscina. Non è escluso che all’origine dell’incidente possa esserci stato un guasto all’impianto, ma saranno le verifiche tecniche a chiarire che cosa sia accaduto.
L’area della piscina è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione della Procura di Tivoli, che ha disposto gli accertamenti necessari. Le indagini, affidate ai carabinieri, sono coordinate dall’ufficio guidato dal procuratore Andrea Calice.
Gli investigatori dovranno ricostruire il funzionamento dell’impianto e verificare se le procedure di manutenzione e sicurezza siano state rispettate. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali iscrizioni nel registro degli indagati.
I precedenti tra Roma e provincia
Non è il primo episodio di questo tipo registrato nell’area romana. Nel 2025 cinque bambini si erano sentiti male dopo aver inalato cloro nella piscina di un circolo privato alla Borghesiana. Un bambino di nove anni era stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Terapia intensiva del Policlinico Umberto I.
Nell’aprile 2026 una dispersione di cloro aveva invece reso necessaria l’evacuazione dell’hotel Bulgari, nel centro di Roma. In quel caso la sostanza era fuoriuscita da una vasca decorativa non balneabile situata al settimo piano dell’edificio.
A Mentana l’attenzione resta concentrata sulle condizioni delle persone ricoverate e sugli accertamenti tecnici. Il bambino di cinque anni rimane il paziente che ha riportato le conseguenze più serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.
