La Figc ha avviato la definizione di una short list per il prossimo commissario tecnico della Nazionale, a margine della riunione della Giunta Coni. Nel perimetro del lavoro rientrano i colloqui con Paolo Maldini e Leonardo, con incontri pianificati anche in video. La federazione indica la prossima settimana come finestra possibile per l’annuncio, legando la scelta al riscontro dei due dirigenti e al quadro economico in discussione in Lega.
Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha messo in fila i passaggi: confronto diretto con i profili individuati, verifica della disponibilità e, in caso di necessità, ipotesi organizzative alternative per portare a termine il progetto tecnico della Nazionale. La scansione dei tempi resta stretta e ruota attorno alle riunioni già fissate e ai feedback attesi dai due manager.
Short list e colloqui con Maldini e Leonardo
Malagò ha confermato gli appuntamenti con i due ex dirigenti di alto profilo. «Incontrerò Maldini e Leonardo forse domani a Milano, dove andrò anche per altri impegni», ha spiegato, precisando che sono previsti anche contatti da remoto per allineare i dettagli. La finalità è raccogliere un riscontro diretto sui profili tecnici e sul perimetro del ruolo per poi chiudere la rosa dei candidati.
La cornice temporale resta ravvicinata. «L’annuncio del nuovo ct potrebbe arrivare la prossima settimana», ha affermato Malagò, aggiungendo che al momento permane «un certo margine di incertezza». Nel caso in cui i riscontri non aprissero alla soluzione preferita, la federazione prenderebbe in considerazione l’ipotesi di sdoppiare le funzioni tra un presidente del Club Italia e un direttore sportivo dedicato. Sui nomi circolati, il dirigente ha mantenuto il riserbo: «Se dico sì sbaglio, se dico no sbaglio».
Il nodo risorse: assemblea di Lega e sponsor
Il dossier tecnico si intreccia con la discussione sulle risorse. Malagò ha riferito che il consigliere federale Beppe Marotta intende portare in assemblea della Lega una proposta di sostegno al progetto, con l’obiettivo di sottoporla alla valutazione dei club nella seduta fissata per il 23 luglio. La variabile economica viene dunque affrontata su un doppio binario: l’eventuale impegno del sistema Serie A e la possibilità di partnership mirate.
Sul ruolo degli sponsor, la posizione è netta. «Non credo che un partner dia un sostegno per prendere un ct — ha spiegato Malagò —. Penso però che con uno sponsor si possa decidere di indirizzare l’investimento su un progetto». L’orientamento, dunque, non è quello di un intervento diretto sul contratto dell’allenatore, ma di un supporto a iniziative di sistema che rendano sostenibile l’intero pacchetto tecnico e organizzativo della Nazionale.
Preferenza per un ct italiano e i nomi in corsa
Sull’identità del candidato, Malagò non ha fornito conferme e ha evitato commenti sul nome di Andrea Pirlo. Nel dibattito pubblico si è distinto l’intervento di Luciano Buonfiglio, che ha espresso una preferenza per un tecnico italiano: «Io sono sempre per l’italianità», ha detto, sottolineando la necessità che il ct «assimilasse la mentalità italiana» per non allungare i tempi di adattamento. Una linea condivisa dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: «Abbiamo tanti allenatori di grandissimo livello», ha dichiarato, auspicando inoltre che «un giorno il tecnico possa tornare ad essere qualcuno cresciuto dentro la federazione e con le nazionali giovanili».
Tra i nomi emersi figura anche Antonio Conte, che, secondo fonti vicine al dossier, avrebbe messo in stand by altre proposte in attesa di capire gli sviluppi legati alla Nazionale. La Figc ha precisato che eventuali offerte economiche superiori al budget federale richiederebbero forme di sostegno esterno, da definire in sede di Lega o attraverso sponsor, nel solco della discussione programmata.
La road map operativa si articola in tre passaggi: incontri in presenza e in video con Maldini e Leonardo; feedback dai due dirigenti per chiudere la short list e circoscrivere il profilo ideale; esame in assemblea di Lega della proposta di supporto economico per il progetto della Nazionale. La decisione finale sul commissario tecnico resta subordinata all’esito di questi tre elementi.
Malagò ha in agenda un viaggio a Milano per gli incontri con Maldini e Leonardo, mentre l’assemblea della Lega è fissata per il 23 luglio, data indicata come snodo per la valutazione del sostegno al progetto tecnico. La finestra per l’annuncio resta quella della prossima settimana, in funzione dei riscontri attesi e della cornice economica che i club decideranno di sostenere.
