Un gravissimo incidente stradale, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia di proporzioni ben più ampie, si è verificato questa notte lungo l’autostrada A14. Intorno alle 3:40, un automobilista di 36 anni ha imboccato la carreggiata contromano, guidando nel senso opposto di marcia per circa tre chilometri tra i caselli di Marotta e Fano. La corsa si è interrotta bruscamente all’altezza della zona di Tombaccia, dove il veicolo si è scontrato frontalmente con una vettura che procedeva regolarmente. Per permettere le operazioni di soccorso, il tratto è rimasto completamente chiuso al traffico.
La dinamica dell’impatto sull’A14 e il trasporto in ospedale
L’auto guidata dal trentaseienne ha impattato inevitabilmente contro il mezzo di una famiglia originaria di Bergamo, composta da padre, madre e un figlio piccolo, che viaggiava verso Fano. Sul luogo del sinistro in A14 sono accorsi d’urgenza i vigili del fuoco del distaccamento fanese, i sanitari del 118 e la Polizia Autostradale. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza lo scenario e le lamiere dei veicoli distrutti, collaborando attivamente con il personale medico. Tutti i passeggeri coinvolti sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Fano in codice giallo. La chiusura del tratto in direzione nord è durata circa un’ora per consentire la rimozione dei mezzi.
Le indagini della Polizia e i rischi previsti dal Codice
Gli agenti della Polizia Autostradale stanno eseguendo i rilievi necessari a ricostruire i motivi che hanno spinto il trentaseienne a imboccare l’autostrada contromano, oltre a verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. La guida in senso opposto sulla A14 configura una delle violazioni più severe del Codice della Strada. Se la responsabilità del conducente verrà confermata, l’uomo rischia una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 2.046 euro fino a un massimo di 8.186 euro, a cui si aggiungeranno la revoca immediata della patente di guida e il fermo amministrativo della propria vettura.
