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WhatsApp testa i compleanni: dubbi privacy sui dati raccolti per l’età

La novità, in fase beta, solleva interrogativi sulla privacy e l'uso dei dati anagrafici per le notifiche.

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Meta annuncia un aggiornamento WhatsApp

Meta annuncia un aggiornamento WhatsApp | Pixabay @stockcam – alanews

Federico Perrone di Federico Perrone

WhatsApp ha inserito nella beta Android 2.26.27.3 una funzione di promemoria per i compleanni dei contatti. La novità è emersa nel codice dell’app e non risulta attiva per tutti i beta tester. Si presenta come una nuova area che elenca le ricorrenze imminenti e prevede una notifica il giorno del compleanno, ma la funzione è ancora in sviluppo e il comportamento potrebbe cambiare prima del rilascio.

Il meccanismo sembra collegarsi alle date di nascita che l’app ha iniziato a raccogliere per la verifica dell’età in alcuni Paesi, una scelta che apre questioni tecniche e di tutela dei dati personali. In questa fase mancano indicazioni pubbliche su tempi e modalità di distribuzione alla versione stabile.

Come funziona nella build di test

Nella build di prova è comparsa una schermata dedicata ai compleanni che, secondo quanto emerge dal codice, elencherebbe le ricorrenze più prossime per offrire una panoramica senza uscire dall’app. Nel giorno indicato dal dato anagrafico è prevista una notifica interna a WhatsApp, pensata per segnalare l’avvenimento direttamente nella stessa interfaccia di chat e Stato. Non sono presenti, nella versione rilevata, schermate pubbliche complete o procedure pienamente operative: alcune parti dell’interfaccia compaiono solo per una quota di tester e molte pagine risultano incomplete o disattivate.

La presenza del codice indica che il lavoro è in corso, ma non garantisce l’arrivo della funzione così com’è nella release stabile. Il comportamento effettivo, i limiti e l’integrazione con le conversazioni potrebbero cambiare durante lo sviluppo.

Da dove arrivano le date di nascita

La sezione dei promemoria risulta collegata alle informazioni anagrafiche che WhatsApp ha iniziato a raccogliere per adempiere agli obblighi di age verification in determinati mercati. Se un contatto ha fornito la propria data di nascita, o un dato usato per verificare l’età, l’app può utilizzare quell’informazione per generare il promemoria; dove il dato manca, il compleanno non viene mostrato.

Questo comporta che, in rubriche ampie, la sezione compleanni possa risultare parziale: alcuni contatti compariranno e altri no, in base a quanti utenti hanno inserito i dati richiesti e a come Meta decide di correlare le informazioni. La coerenza dell’elenco dipenderà quindi dalla copertura dei dati anagrafici all’interno della rete di contatti dell’utente.

Privacy e controlli ancora assenti

Nello stato attuale della beta non risultano opzioni per scegliere se mostrare o meno la propria data di nascita ai contatti, né controlli granulari per limitarne la visibilità a parte della rubrica. Una data di nascita è un elemento che può contribuire a processi di identificazione: nelle analisi di rischio, l’informazione anagrafica è considerata utile per completare profili, verificare identità o rispondere a domande di sicurezza su altri servizi.

Non compaiono, nel codice esaminato, indicatori di misure specifiche pensate per limitare la diffusione del dato o per dare all’utente il controllo su chi vede il promemoria. La presenza o l’assenza di questi controlli costituisce un punto aperto da definire prima di un’eventuale distribuzione ampia.

Una spinta “social” dentro l’app di messaggistica

La comparsa dei promemoria per i compleanni si inserisce nel percorso che ha già portato in WhatsApp canali, aggiornamenti di Stato, Community e strumenti per organizzare le conversazioni. A differenza di Facebook — dove il promemoria dei compleanni è una funzione storicamente integrata — WhatsApp nasce per la messaggistica privata; l’inserimento di elementi “social” rende il perimetro dell’app più ampio e sottopone la progettazione a valutazioni tecniche e normative diverse.

Lo storico dello sviluppo mostra inoltre che molte funzioni restano per settimane o mesi in beta, vengono iterate e, in alcuni casi, accantonate prima di raggiungere la versione stabile. Questa dinamica vale anche per i promemoria dei compleanni.

Tempistiche e scenari di rilascio

Al momento non esiste una data di rilascio pubblica per la funzione: la presenza del codice in beta segnala lo stato dei lavori, ma non equivale a una decisione definitiva sul lancio né sull’assetto finale. Nella build Android 2.26.27.3 non risultano impostazioni dedicate per gestire la visibilità del compleanno o per disattivare i promemoria ricevuti, passaggi che appaiono centrali da chiarire prima di una distribuzione su larga scala.

Fino a quando queste opzioni non saranno definite e l’interfaccia non risulterà completa e attiva per tutti i tester, i promemoria per i compleanni restano una funzione in fase di sviluppo, con comportamenti e limiti suscettibili di modifiche.

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