Jayden Adams, centrocampista della nazionale sudafricana, è morto a Cape Town; il ministero dello sport ha confermato sabato la notizia. La causa del decesso non è stata resa nota. Aveva 25 anni.
Con il Mamelodi Sundowns aveva vinto la Champions africana 2025/26 e, con la nazionale, aveva disputato tutte le gare della fase a gironi del Mondiale. Il suo percorso recente intrecciava club e selezione maggiore.
Mondiale: tre gare nel gruppo A
Adams è stato impiegato in tutte e tre le partite del gruppo A: è partito titolare contro Messico e Repubblica Ceca, mentre è subentrato nella vittoria per 1-0 sulla Corea del Sud che ha permesso al Sudafrica di ottenere per la prima volta il passaggio ai sedicesimi di finale, poi chiusi con l’eliminazione contro il Canada. La sua gestione in campo ha seguito le necessità tecniche emerse nel girone.
Durante la gara con la Repubblica Ceca Adams è stato sostituito a metà ripresa; secondo il resoconto riportato, quella scelta è arrivata a poche ore da un lutto familiare: la nonna del giocatore era morta il giorno prima dell’incontro.
Club: dallo Stellenbosch al Mamelodi Sundowns
Cresciuto nelle strutture giovanili dello Stellenbosch FC, Adams si è trasferito al Mamelodi Sundowns a gennaio 2025. Con il club con base a Pretoria ha contribuito alla conquista della massima competizione continentale per club nella stagione 2025/26, inserendosi in una rosa già competitiva e trovando spazio nelle rotazioni.
Nazionale: esordio, presenze e gol
Il suo esordio con la selezione maggiore è arrivato nel 2022 in una partita contro il Mozambico. Fino ad oggi aveva totalizzato 13 presenze con la nazionale e segnato due reti, entrambe realizzate nelle qualificazioni al Mondiale 2026.
Reazioni ufficiali e messaggi di cordoglio
La South African Football Players’ Union ha diffuso una nota: «Il calcio sudafricano ha perso un giocatore dotato, un fiero servitore del gioco e una giovane vita che aveva ancora molto da offrire».
Il ministro dello sport Gayton McKenzie ha espresso le condoglianze ricordando il percorso del centrocampista: «La nostra nazione si stringe alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promessa di un’accademia a un internazionale».
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha offerto le sue condoglianze via Instagram, dichiarando che i suoi pensieri e quelli dell’organizzazione e della comunità calcistica globale sono rivolti alla famiglia, agli amici e ai compagni di Adams.
Sundowns e SAFA non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento di Reuters.
Nei registri della nazionale restano 13 presenze e due reti, il bilancio ufficiale di una carriera interrotta troppo presto.
