5 luglio 2026 – Rientro a rilento per la Francia dopo la vittoria sul Paraguay agli ottavi dei Mondiali 2026. La squadra era già salita a bordo del consueto charter quando i controlli di volo hanno sospeso le operazioni per ragioni di sicurezza. L’aereo è rimasto in pista in attesa del via libera della torre di controllo; solo dopo il cessato allarme meteo il velivolo ha potuto decollare.
Francia, la squadra ferma due ore in aereoporto
Poche ore dopo la vittoria della Francia sul Paraguay, una violenta perturbazione ha investito Philadelphia: raffiche di vento, pioggia battente e fulmini hanno mandato in tilt il traffico aereo. La nazionale francese era già arrivata in aeroporto per fare ritorno a Boston, sede del suo quartier generale, e i giocatori avevano preso posto sul consueto volo charter. L’aereo, però, è rimasto bloccato in pista per circa due ore, in attesa del via libera della torre di controllo.
Solo una volta rientrata l’emergenza la squadra è potuta ripartire, atterrando a Boston all’una di notte ora locale – le sette del mattino in Italia. Un rientro tutt’altro che comodo per una squadra impegnata nella fase più calda del torneo, tra recupero fisico e preparazione della prossima sfida.
La partita: decide Mbappé sul rigore
Sul campo, a Philadelphia, la Francia ha faticato più del previsto per piegare un Paraguay capace pochi giorni prima di eliminare a sorpresa la Germania. La squadra di Gustavo Alfaro si è chiusa con un 5-4-1 di sacrificio, negando spazi ai Bleus per tutto il primo tempo. A sbloccare il match, al 70′, è stato un rigore trasformato da Kylian Mbappé, concesso dopo revisione al Var per un fallo di Diego Gomez sul neoentrato Désiré Doué, decisivo con le sue accelerazioni nel cambiare l’inerzia della gara.
Con il gol al Paraguay, Mbappé è salito a quota 7 reti nel torneo, agganciando momentaneamente Lionel Messi in vetta alla classifica marcatori, e ha toccato quota 19 gol in 19 partite giocate ai Mondiali. Quella contro i sudamericani è anche la rete numero 150 della Francia nella storia della Coppa del Mondo, traguardo raggiunto prima solo da Brasile, Germania e Argentina.
Ai quarti c’è il Marocco
Archiviata la nottata movimentata, la Francia può ora concentrarsi sul prossimo ostacolo: ai quarti di finale i Bleus affronteranno il Marocco, giovedì 9 luglio proprio a Boston, in un remake della semifinale del Mondiale in Qatar del 2022. Sin qui il cammino dei transalpini è stato immacolato, e la sensazione è che per fermarli davvero serva qualcosa di più di una tempesta.
