A distanza di una settimana dalla scomparsa del marito Luigi Cavallari nelle acque del lago di Vico, la ministra Eugenia Roccella ha rotto il silenzio con un messaggio pubblico, ringraziando quanti le hanno manifestato solidarietà in quello che ha definito un momento tragico e lacerante. L’uomo, 84 anni, risulta ancora disperso dopo un tuffo compiuto lo scorso 27 giugno, mentre le operazioni di ricerca proseguono senza interruzione ma senza esito.
Il ringraziamento della ministra Roccella sui social
Attraverso un post su Facebook, Roccella ha voluto esprimere gratitudine a chi in questi giorni difficili le ha fatto sentire la propria vicinanza, spiegando di stare cercando di rispondere personalmente a ciascun messaggio ricevuto e chiedendo comprensione per i tempi necessari. La ministra ha parlato di un’ondata di affetto che, pur in un momento di grande dolore, la sta aiutando ad andare avanti. Fu proprio lei, ricordiamo, a dare l’allarme al momento della scomparsa del marito, avvenuta durante una gita in barca sul lago, da cui l’84enne si era tuffato senza più riemergere.
Ricerche senza sosta tra fango e scarsa visibilità
Le operazioni di soccorso, condotte giorno e notte, si stanno rivelando particolarmente complesse a causa delle caratteristiche del lago di Vico, il cui fondale fangoso e la fitta vegetazione sommersa riducono quasi a zero la visibilità già a pochi metri di profondità, rendendo difficile l’esplorazione visiva da parte dei sommozzatori. Sul posto sono impegnati squadre subacquee dei vigili del fuoco giunte da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, insieme a moto d’acqua, droni e persino un drone marino sperimentale utilizzato lo scorso 2 luglio. Grazie alla mappatura strumentale raccolta nei giorni scorsi, le ricerche si starebbero ora concentrando su alcuni punti specifici del lago, mentre sono stati controllati anche gli accessi ai depuratori e l’estuario di un piccolo corso d’acqua che si immette nello specchio lacustre.
