Luigi Cavallari, 84 anni, è risultato disperso nel lago di Vico dopo essersi tuffato sabato 28 giugno 2026. Le ricerche stanno proseguendo senza esito, ostacolate dalla scarsa visibilità già a pochi metri di profondità e da un fondale fangoso e ricoperto di alghe.
Molte persone hanno commentato la vicenda sui social, essendo l’uomo il marito della ministra Eugenia Roccella. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riferito su X che questi commenti sono “ignobili e disumani”; si tratta di “miseria morale” e ha detto che il clima politico ha “legittimato odio, disumanizzazione e disprezzo“.
Reazioni politiche e messaggi sui social
Da quando il marito della ministra Roccella è disperso, sui social sono arrivati numerosi commenti da parte di haters. La premier Giorga Meloni ha detto che £c’è un limite che non dovrebbe mai essere superato”, chiedendo rispetto per la sofferenza umana; il presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito i messaggi “una totale mancanza di rispetto e umanità” e ha espresso vicinanza alla ministra.
Sui social, i post circolati hanno un tono aggressivo: “se l’è andata a cercare”, “poteva rimanere a casa come noi comuni mortali”, “voleva scappare da lei”. Altri utenti hanno invece preso le distanze: “Sto leggendo commenti carichi di cattiveria. Mi chiedo perché, quando succede una disgrazia, non si porta vicinanza a qualunque persona”, scrive un utente su X.
La ministra Roccella si è ritirata nella sua casa nel Viterbese; “Ero lì anch’io. Non ho potuto far nulla”, ha detto, e la notizia della dispersione del marito ha richiamato anche i ricordi della loro vita privata: la coppia aveva celebrato lo scorso marzo le nozze d’oro e la ministra aveva in passato definito l’uomo “l’amore della mia vita”.
Gli ultimi sviluppi sui tentaviti di soccorso di Cavallari
Cavallari era ingegnere e docente universitario: ha insegnato Tecnologia alla facoltà di Architettura dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, ha diretto il Dipartimento di Tecnologie dell’ambiente costruito dal 2002 al 2008 ed è stato presidente del corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni dal 2005 al 2012. Le fonti locali hanno sottolineato la sua riservatezza: non aveva profili social e apparizioni pubbliche al fianco della moglie sono state rare.
Sulle rive, operatori e volontari hanno continuato le ricerche anche dopo il calare della sera; la presenza di mezzi in acqua e dispositivi di rilevamento ha mantenuto l’attività fino a notte fonda, secondo quanto coordinato dalla prefettura.
Il vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo, presente alle operazioni, ha spiegato che la ricerca è particolarmente complessa perché la visibilità è molto bassa fin dalla superficie e decade rapidamente con la profondità, fino a raggiungere livelli prossimi allo zero. Per ricostruire la dinamica è stata svolta una simulazione con un tender per seguire lo spostamento della barca trascinata dalla corrente e cercare di individuare il punto esatto del tuffo.
Il lago, di origine vulcanica, presenta tratti molto profondi e un fondo spesso melmoso: operatori locali e volontari hanno ricordato ritrovamenti avvenuti in passato anche a distanza di settimane. «A volte occorrono giorni, sono acque difficili», ha detto Severino Fabrizi, un volontario della protezione civile che ha citato un caso di ritrovamento avvenuto dopo 42 giorni su sponda opposta.
