In occasione della visita del Pontefice, Lampedusa ha deciso di donare a Papa Leone XIV un oggetto dal forte valore simbolico: un piccolo faro alto circa 70 centimetri, realizzato utilizzando il legno dei barconi dei migranti. L’opera sarà consegnata prima della messa prevista domani alle 10.30 presso il campo sportivo dell’isola, dove il Papa arriverà a bordo della Papamobile lampedusana partendo dal molo Favarolo.
L’opera dell’artigiano che trasforma il legno dei barconi
Il manufatto è stato realizzato dall’artigiano locale Franco Tuccio, falegname noto per la sua attività legata al recupero del legno delle imbarcazioni utilizzate dai migranti durante le traversate del Mediterraneo. Con quel materiale, Tuccio dà vita da anni a croci e oggetti sacri che diventano testimonianza della vicenda migratoria e del suo carico umano.
Un legame nato nel 2013 con Papa Francesco
Il lavoro dell’artigiano ha radici precise: la mattina dell’11 ottobre 2013, proprio sulla spiaggia di Lampedusa, Tuccio trovò resti di un’imbarcazione e decise di recuperarli per costruire una croce. Da quell’intuizione nacque la cosiddetta Croce di Lampedusa, alta 2,8 metri e dal peso di circa 60 chili, che nel 2014 venne portata in piazza San Pietro.
In occasione della visita di Papa Francesco sull’isola, lo stesso artigiano realizzò anche il pastorale e il calice utilizzati durante la celebrazione eucaristica.
La Croce di Lampedusa diventata simbolo itinerante
Da quel momento la Croce realizzata da Tuccio ha iniziato a viaggiare in diverse parti del mondo, assumendo il significato di simbolo itinerante di memoria e riflessione. Un oggetto che, nel tempo, ha superato i confini dell’isola per diventare un riferimento spirituale legato al tema delle migrazioni.
Il faro per Papa Leone e il suo significato
Il nuovo dono destinato a Papa Leone XIV riprende questa tradizione simbolica: il faro, infatti, rappresenta per Lampedusa un segno di speranza, luce e orientamento, ma anche un richiamo diretto alle rotte dei migranti e alle vite che attraversano il Mediterraneo.
La collocazione durante la messa e il viaggio verso il Vaticano
Durante la celebrazione eucaristica il faro sarà collocato sull’altare, accanto alla Madonna di Porto Salvo e al Crocifisso della Cattedrale di Agrigento, arrivato sull’isola proprio nella giornata odierna. Al termine della cerimonia, l’opera verrà poi trasferita in Vaticano, dove sarà consegnata direttamente a Papa Leone XIV.
