Un uomo e suo figlio adolescente sono stati estratti dalle macerie a Caraballeda quattro giorni dopo il terremoto.
L’operazione di salvataggio è stata condotta da squadre di soccorso americane e francesi.
La vicenda si è svolta davanti a decine di persone presenti sul posto.
L’estrazione e la scena sul posto
Gli uomini delle squadre di soccorso americane e francesi hanno fatto scendere dall’ammasso di macerie il giovane e suo padre, entrambi nudi su barelle, circondati da decine di persone. L’intervento ha richiesto l’intervento diretto delle squadre specializzate, che hanno lavorato per liberare i due dall’area dove erano rimasti intrappolati e quindi trasferirli su barelle per le prime operazioni sul luogo.
Le immagini pubblicate insieme al servizio mostrano l’uscita dai detriti e la successiva sistemazione delle barelle; la scena ripresa fotograficamente documenta la tempistica dell’estrazione e la presenza di persone intorno all’area dei soccorsi senza fornire ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche dei rimossi.
Copertura e testimonianza dei giornalisti
Lo hanno riferito i giornalisti AFP a Caraballeda, che hanno seguito le operazioni sul posto e descritto i momenti dell’estrazione. Una fotografia attribuita ad ANSA/EPA accompagna il resoconto visivo della scena, fornendo un punto di osservazione esterno sull’intervento dei soccorsi internazionali.
Nel materiale disponibile nella copertura pubblicata sono presenti altre gallerie e servizi che documentano gli effetti del sisma nella zona e le attività delle squadre inviate per le ricerche e il soccorso, con immagini che ritraggono i luoghi colpiti e le operazioni di recupero nelle aree interessate.
La segnalazione dell’estrazione è stata resa dai giornalisti AFP da Caraballeda; le foto diffuse con il servizio sono firmate ANSA/EPA.
Aggiornato alle 23:14
