Una cerimonia intima, romantica e rigorosamente lontana dal clamore dei riflettori. Francesca Michielin e lo storico compagno Davide Spigarolo si sono sposati venerdì a Bassano del Grappa, la città natale della cantautrice. Lei trentunenne e lui trentaduenne, legati dal 2022, hanno pronunciato il fatidico “sì” nella suggestiva cornice della Pieve di Sant’Eusebio. Per l’occasione, la strada di accesso alla parrocchia è stata interdetta al pubblico da un servizio di sicurezza, garantendo la massima riservatezza a una giornata addobbata con solari composizioni di girasoli.
Le sorprese all’altare, la dedica musicale e l’omelia pop di Francesca Michielin
L’evento ha riservato momenti di profonda commozione per la cerchia ristretta di parenti e amici presenti. Francesca Michielin ha sorpreso gli invitati intonando personalmente il brano Hallelujah degli Haim. Rompendo la tradizione, gli sposi hanno scelto di sedersi tra i tre sacerdoti celebranti, rivolti verso la navata per guardare negli occhi i propri cari. Durante la funzione, i nonni hanno consegnato gli anelli, mentre l’abate don Andrea Guglielmi ha arricchito l’omelia citando i testi di celebri successi della cantante, tra cui Distratto, L’amore esiste e Battito di ciglia.
Il legame con lo sport e la promessa di rinascita dopo la malattia
Nel corso della messa non è mancato un tributo alla famiglia dello sposo, ex saltatore in alto e attuale allenatore, figlio della campionessa olimpica Gabriella Dorio. Nel ringraziare i presenti, la coppia ha spiegato che la data scelta evoca l’inizio della loro storia e le sfide superate insieme, come il delicato intervento di asportazione di un rene affrontato dall’artista tre anni fa. Promettendo di essere un porto sicuro contro i pettegolezzi e un punto di luce nel buio, i neo-sposi hanno poi lasciato la chiesa a bordo di una Vespa, diretti verso una location top secret.
