Un durissimo scontro diplomatico ha scosso l’asse tra Roma e Washington. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato alla premier Giorgia Meloni per esprimerle la massima solidarietà istituzionale. Al centro del colloquio, le dirompenti dichiarazioni rilasciate dal capo di Stato americano Donald Trump durante un intervento a L’Aria che tira su La7, dove ha rivolto parole sprezzanti alla presidente del Consiglio italiana in merito al loro recente incontro al G7 di Evian, in Francia.
L’affondo di Trump a Meloni in tv e le critiche all’Europa
Nel corso della conversazione con l’emittente italiana, Trump ha subito dirottato il discorso sulla leader di Fratelli d’Italia, usando toni insolitamente duri per un alleato: “Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena”, ha affermato, aggiungendo di non essere stato affatto obbligato a parlarle. Il presidente statunitense ha poi allargato il fronte delle critiche all’intero Vecchio Continente, bocciando le politiche energetiche e migratorie europee. “L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro”, ha rincarato, liquidando poi con un distaccato “vogliamo solo la pace” la questione dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea.
La dura replica di Giorgia Meloni: “Allibita e inventato”
La risposta della premier non si è fatta attendere ed è arrivata tramite i canali social. Condividendo la linea di fermezza istituzionale ribadita anche dalla telefonata di Mattarella, Meloni si è detta “francamente allibita” da ricostruzioni giudicate totalmente inventate, scandendo che “io e l’Italia non imploriamo mai”. La presidente del Consiglio ha poi stigmatizzato l’atteggiamento della Casa Bianca, esprimendo profondo dispiacere per il fatto che il leader americano non mostri “la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente” piuttosto che con gli alleati storici.
