La Regione Siciliana ha stanziato 6 milioni di euro per la pulizia e il potenziamento dei servizi sulle spiagge dell’isola in vista della stagione estiva. Le risorse sono state ripartite tra 81 Comuni costieri e si articolano su due linee: servizi per le spiagge libere e interventi di pulizia dei litorali. Cinque milioni sono stati destinati al miglioramento dei servizi, quasi un milione alle operazioni di pulizia, e per la prima volta la dotazione è pensata per innalzare gli standard strutturali oltre la gestione ordinaria dei rifiuti, ha dichiarato l’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente.
L’assessorato precisa che i 6 milioni si dividono in due tranche. La prima voce — 5 milioni di euro — è stata assegnata a 81 Comuni costieri con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza sulle spiagge libere. La seconda voce — indicata come «quasi 1 milione» — è riservata alle operazioni di pulizia dei litorali. L’amministrazione regionale sottolinea che le risorse non sono vincolate esclusivamente alla raccolta differenziata, ma sono tese a migliorare la qualità complessiva dei servizi.
Interventi e finalità dei finanziamenti
I documenti dell’assessorato elencano finalità pratiche: rendere più agevoli gli accessi alle spiagge libere, potenziare la sicurezza e rafforzare i servizi di base. Il comunicato segnala la possibilità, dopo i bandi e le assegnazioni, di «far partire i lavori in tempi record per l’inizio dei flussi balneari».
Nei testi non sono riportati elenchi puntuali di opere né un cronoprogramma dettagliato: le indicazioni rimangono di carattere generale e saranno specificate negli atti amministrativi che dettaglieranno i progetti comunali. L’unico dato puntuale pubblicato è il numero dei Comuni beneficiari e la ripartizione sommaria delle somme .
Dichiarazioni dell’assessore Giusi Savarino
L’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, ha definito il piano innovativo. «Per la prima volta si investe sulla qualità dei servizi. La grande risposta dei Comuni dimostra che abbiamo intercettato un’esigenza reale. Sono orgogliosa del risultato ottenuto. Le amministrazioni locali avranno adesso le risorse per migliorare la qualità dei servizi per i bagnanti», recita il comunicato dell’assessorato.
L’assessorato ha inoltre ricondotto i fondi a uno strumento volto ad aumentare gli standard di accoglienza, oltre il mero complemento alla raccolta rifiuti.
Prossimi passi: bandi e assegnazioni
I prossimi passi indicati dalla Regione prevedono la pubblicazione dei bandi e l’assegnazione delle risorse ai singoli enti locali. Le amministrazioni potranno presentare progetti e avviare interventi con l’obiettivo di renderli operativi prima dell’afflusso estivo di turisti e residenti. I Comuni beneficiari sono 81.
