Un carico di greggio torna a muoversi dal Golfo Persico verso l’Europa dopo mesi di relativa sospensione dei flussi. Una petroliera partita a fine maggio ha infatti imboccato la rotta che conduce verso il Nord Europa, segnando il primo viaggio di questo tipo registrato da marzo secondo i dati di monitoraggio marittimo.
La petroliera Advantage Victory e la rotta verso Rotterdam
A essere protagonista del viaggio è la petroliera Advantage Victory, che trasporta circa due milioni di barili di petrolio greggio. La nave, battente bandiera delle Isole Marshall, ha lasciato l’area del Golfo alla fine di maggio dopo aver attraversato lo Stretto di Hormuz il 27 del mese, senza però indicare inizialmente una destinazione ufficiale.
Solo nei giorni successivi il sistema di identificazione AIS ha chiarito la rotta: la sigla “NL RTM” ha confermato come destinazione il porto di Rotterdam, nei Paesi Bassi, uno degli scali petroliferi più importanti d’Europa. L’arrivo è previsto per il 7 luglio.
Il viaggio della petroliera
Prima di iniziare la traversata verso l’Europa, la nave aveva caricato greggio iracheno nel porto di Bassora in due diverse fasi, il 24 febbraio e il 1 marzo. Dopo queste operazioni, secondo i dati raccolti dai sistemi di tracciamento, la petroliera si trovava ancora nei giorni scorsi al largo delle coste del Madagascar.
Il viaggio attuale assume rilevanza anche perché rappresenta una ripresa di una rotta commerciale che risultava interrotta da mesi.
La prima nave diretta in Europa da marzo
Secondo la società di monitoraggio Kpler, la Advantage Victory è la prima petroliera a trasportare greggio dal Golfo verso l’Europa passando per lo Stretto di Hormuz dal 1 marzo. L’ultimo precedente risaliva alla nave New Vision, partita in un contesto di forte incertezza geopolitica successivo all’avvio delle tensioni tra Stati Uniti e Israele nei confronti dell’Iran alla fine di febbraio.
Da allora, il traffico commerciale nella regione ha continuato a fluire, ma senza ulteriori invii diretti verso il mercato europeo con questa specifica rotta.
I numeri del traffico nel Golfo
I dati di Kpler mostrano che dal 1 marzo circa 103 petroliere hanno comunque attraversato lo Stretto di Hormuz in uscita dal Golfo, trasportando complessivamente circa 185 milioni di barili di greggio.
Nel dettaglio, i flussi registrati includono 92 milioni di barili di petrolio iraniano, 42 milioni provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, 22 milioni dall’Iraq, 20 milioni dall’Arabia Saudita, circa 7 milioni dal Kuwait e 3 milioni dal Qatar. Un quadro che evidenzia come l’area resti uno snodo centrale per l’approvvigionamento energetico globale, nonostante le tensioni che hanno interessato la regione negli ultimi mesi.
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