Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale italiana. Claudio Ranieri sarà invece il nuovo direttore tecnico della FIGC e assumerà anche la presidenza del Club Italia. Il nuovo assetto è stato annunciato dal presidente federale Giovanni Malagò al termine del Consiglio federale del 28 luglio.
“Il tempo stringeva e ho ritenuto che la persona giusta come commissario tecnico dovesse essere Roberto Mancini“, ha spiegato Malagò durante la conferenza stampa successiva alla riunione. Il presidente della Federcalcio ha comunicato la scelta ai consiglieri, che l’hanno condivisa sotto il profilo formale.
Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale
Per Mancini si tratta della seconda esperienza sulla panchina azzurra. Il tecnico aveva guidato l’Italia dal maggio 2018 all’agosto 2023, conquistando il Campionato Europeo l’11 luglio 2021 a Wembley.
Durante il precedente ciclo aveva inoltre raggiunto per due volte la fase finale della Nations League, chiudendo al terzo posto sia nell’edizione 2020-2021 sia in quella 2022-2023. Sotto la sua gestione l’Italia aveva anche ottenuto una serie di 37 partite consecutive senza sconfitte.
Il rapporto con la Nazionale si era interrotto nell’agosto 2023, quando Mancini aveva presentato le dimissioni per poi accettare l’incarico di commissario tecnico dell’Arabia Saudita.
Malagò ha assicurato che anche le modalità di quell’addio sono state considerate prima della nuova nomina. “Il passato di Mancini è stato tenuto in considerazione. Le scuse fatte da Roberto sono state importanti“, ha dichiarato il presidente federale, rinviando ulteriori chiarimenti alla conferenza stampa di presentazione.
Ranieri direttore tecnico e presidente del Club Italia
La seconda nomina riguarda Claudio Ranieri, scelto come direttore tecnico della Federazione e presidente del Club Italia.
“Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del commissario tecnico“, ha spiegato Malagò. “Serviva una persona che diventasse direttore tecnico e presidente del Club Italia. Questa persona è Claudio Ranieri, che ha garantito il suo impegno“.
Ranieri prende il posto lasciato libero da Paolo Maldini, che aveva rassegnato le dimissioni insieme al proprio collaboratore Leonardo dopo lo stop alla candidatura di Andrea Pirlo per la panchina azzurra.
Malagò si assume la responsabilità dello stop a Pirlo
Il presidente della FIGC ha ricostruito anche il passaggio che ha portato all’esclusione di Pirlo. Malagò ha confermato che sulla candidatura dell’ex centrocampista era stato inizialmente trovato un accordo, ma che gli sviluppi successivi lo hanno convinto a non approvare la scelta.
Al centro delle valutazioni è finito il rapporto commerciale di Pirlo con Fonbet, società russa attiva nel settore delle scommesse. Malagò ha precisato che il tecnico avrebbe potuto interrompere il contratto, ma ha comunque considerato inopportuna la prosecuzione dell’iter.
“Mi assumo la responsabilità di aver fermato l’iter della scelta di Andrea Pirlo“, ha affermato. Il presidente federale ha inoltre dichiarato che né lui né, per quanto gli risultava, il direttore tecnico erano a conoscenza dell’accordo commerciale.
Sulle dimissioni di Maldini e Leonardo, Malagò ha parlato di una separazione avvenuta senza polemiche. Il presidente ha definito entrambi «schietti, sinceri e onesti», sottolineando la correttezza del confronto avvenuto negli ultimi giorni.
In arrivo una terza figura per le Nazionali
Il nuovo organigramma del Club Italia non è ancora completo. Malagò ha annunciato che entro la fine della settimana dovrebbe essere individuata una terza figura con il compito di operare come dirigente delle squadre nazionali.
Il ruolo dovrebbe richiamare quello ricoperto in passato da Gigi Riva e, più recentemente, da Gianluigi Buffon. Alla nuova figura dovrebbe essere affidata anche la supervisione delle Nazionali giovanili, attualmente coordinate da Maurizio Viscidi, che resterà all’interno della struttura federale.
La presentazione di Roberto Mancini e Claudio Ranieri
Mancini e Ranieri saranno presentati ufficialmente mercoledì 29 luglio alle 18.20, nella sala conferenze della sede FIGC di via Po 36, a Roma.
La conferenza stampa servirà a illustrare il nuovo progetto tecnico della Nazionale, a chiarire le condizioni del ritorno di Mancini e a definire la distribuzione delle competenze all’interno del rinnovato Club Italia.
