Una studentessa spagnola di 20 anni ha denunciato una violenza di gruppo a Milano. Secondo la ricostruzione fornita agli inquirenti, l’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio all’esterno della discoteca The Beach in via Corelli. Le indagini sono state affidate alla Squadra mobile e coordinate dalle pm Letizia Mannella e Rosaria Stagnaro.
La giovane, a Milano per un tirocinio Erasmus, era uscita con un’amica. Ha spiegato di essersi separata da lei durante la serata: «Non saprei dire l’ora esatta in cui ci siamo separate. Mi sono andata a sedere sui divanetti presenti su una pedana in un angolo del locale».
La ricostruzione all’interno del locale della studentessa Erasmus
Poco dopo, ha riferito alla Squadra Mobile di aver interagito con due ragazzi che ha indicato come italiani. «Non ricordo chi di loro si è avvicinato per primo», ha raccontato agli investigatori della Squadra mobile guidati da Alfonso Iadevaia e Lucia Vitali, «ma solo che abbiamo iniziato a parlare». A quel punto uno dei due le avrebbe proposto di uscire; lei ha accettato e ha lasciato il locale insieme a quel ragazzo, dirigendosi verso il parcheggio.
La sequenza nel parcheggio e sull’auto
All’esterno, secondo il racconto, l’amico del primo uomo l’ha raggiunta e il gruppo si è allargato. «Ha iniziato a fare cose che non volevo», ha detto alla polizia. La studentessa Erasmus ha aggiunto: «a un certo punto ho visto arrivare altri suoi amici». E ancora: «Ricordo che avevo paura. Non so se mi hanno spinto o mi hanno preso per il braccio».
In quel frangente, il gruppo l’avrebbe condotta in una zona appartata del parcheggio e l’avrebbe fatta salire su un’auto. Successivamente, sempre secondo il suo racconto, il veicolo sarebbe stato spostato nell’angolo più lontano dell’area e gli abusi sarebbero proseguiti. Terminata la violenza, la giovane è riuscita a scendere, ha fatto ritorno verso l’ingresso della discoteca, ha informato un addetto alla sicurezza e poi ha raggiunto l’amica.
Le verifiche della Squadra mobile
La ragazza ha ricevuto cure in ospedale e ha presentato denuncia in questura. Prima del rientro in Spagna, gli accertamenti sono stati avviati formalmente. La Procura ha incaricato la Squadra mobile di acquisire testimonianze, analizzare i tracciamenti delle celle telefoniche e raccogliere le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della zona di The Beach e delle aree adiacenti.
Gli investigatori stanno lavorando per identificare le persone coinvolte nella notte tra il 22 e il 23 maggio e per ricostruire la dinamica all’esterno del locale. Le dichiarazioni della giovane sono state verbalizzate dagli investigatori guidati da Alfonso Iadevaia e Lucia Vitali. Gli esiti degli esami tecnici e dei filmati, insieme alle deposizioni dei presenti, costituiranno la base per le eventuali iscrizioni nel registro degli indagati.
