Milano, 1 giugno 2026 – Nel cantiere del nuovo consolato Usa in piazzale Accursio emergono gravi accuse di caporalato. L’indagine della procura di Milano, coordinata dai pm Storari e Clerici, ha rivelato un sistema di sfruttamento della manodopera straniera, principalmente indiani, egiziani e kenioti, con salari inferiori a due euro l’ora. Dickson, operaio keniota, denuncia paghe irrisorie e condizioni di lavoro dure, mentre il manager della Caddell Construction è stato arrestato per pericolo di fuga.