L’Italia ha espresso voto favorevole alle risoluzioni approvate durante la 79esima Assemblea Mondiale della Sanità a Ginevra dedicate alla situazione sanitaria nei Territori palestinesi occupati. La conferma è arrivata dalla Farnesina, che ha sottolineato la continuità della posizione italiana già assunta negli anni precedenti sul tema dell’emergenza umanitaria nella regione.
I documenti approvati riguardano le condizioni sanitarie nei territori palestinesi, inclusa Gerusalemme Est, e nel Golan siriano occupato. Le risoluzioni affrontano il peggioramento della crisi sanitaria e chiedono un rafforzamento del sostegno internazionale al sistema sanitario palestinese.
Cosa prevedono le risoluzioni dell’Oms?
Nei testi approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità viene rivolto anche un appello diretto a Israele affinché vengano consentite le operazioni umanitarie senza impedimenti. Le risoluzioni invitano inoltre a non ostacolare l’ingresso di materiali essenziali e a garantire la protezione del personale medico impegnato nell’assistenza alla popolazione civile.
Secondo quanto comunicato dal ministero degli Esteri italiano, il voto favorevole rappresenta una conferma dell’impegno dell’Italia per il rispetto del diritto internazionale umanitario e per un accesso rapido e sicuro agli aiuti destinati ai civili coinvolti nel conflitto.
Il sostegno italiano attraverso Food for Gaza
Nella strategia italiana di sostegno umanitario alla popolazione della Striscia rientra anche il progetto “Food for Gaza”, promosso dal ministro Antonio Tajani. L’iniziativa, avviata nel marzo 2024, ha permesso l’invio verso Gaza di circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari.
Oltre al cibo, il programma ha incluso anche forniture mediche, materiali sanitari e beni di prima necessità destinati alla popolazione colpita dalla crisi. La Farnesina ha collegato direttamente questo impegno umanitario alla linea sostenuta dall’Italia nelle votazioni svolte a Ginevra.
