Poco prima dell’una, nel silenzio di un cantiere di viale Italia a Pollena Trocchia, due donne sono state trovate morte. Stavano distese nel seminterrato di un edificio in costruzione, un luogo che per ora non ha neppure un nome. Gli investigatori, arrivati sul posto, hanno subito scartato l’ipotesi del suicidio. Per loro è chiaro: si tratta di un duplice omicidio. Nel frattempo, un uomo ritenuto collegato alla vicenda è stato portato in caserma per essere interrogato.
L’allarme è scattato nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2024, da una coppia che si sarebbe appartata vicino al luogo dei fatti. I due avrebbero visto un uomo entrare nel cantiere in compagnia per poi uscirne da solo. I carabinieri di Torre del Greco e Cercola sono arrivati in fretta al cantiere di viale Italia. Qui hanno trovato le due donne al piano seminterrato, come se fossero precipitate da piani diversi dell’edificio. La scena ha subito fatto pensare a un fatto violento, non a un incidente.
A supporto dei militari, la sezione investigazioni scientifiche di Torre Annunziata ha passato al setaccio ogni dettaglio, cercando prove e indizi per ricostruire cosa è successo nelle ultime ore prima della tragedia. Al momento, le vittime sembrano essere due prostitute straniere, anche se l’identità ufficiale non è ancora confermata. Il cantiere resta sotto sequestro, chiuso per consentire ulteriori accertamenti.
Uomo ascoltato in caserma, indagini coordinate dalla Procura di Nola
Un uomo è stato portato in caserma per essere ascoltato a lungo. Si tratta di un 48enne di Sant’Anastasia, comune nella città metropolitana di Napoli. I carabinieri ipotizzano che l’individuo abbia assassinato le due donne a seguito di una lite riguardo al pagamento di prestazioni sessuali.
Le autorità non hanno detto se è il principale sospettato, ma è chiaro che il pubblico ministero sta valutando un possibile fermo.
Le indagini, partite subito dopo il ritrovamento, vanno avanti a ritmo serrato per chiarire movente, dinamica e responsabilità. L’ipotesi di suicidio o incidente è quasi del tutto esclusa: la pista più credibile resta quella criminale. I carabinieri cercano anche di identificare con certezza le vittime e di capire se ci siano legami con ambienti della criminalità o sfruttamento della prostituzione.
La comunità di Pollena Trocchia, piccolo comune alle pendici del Vesuvio nell’area metropolitana di Napoli, è ancora sotto choc. Le forze dell’ordine mantengono alta la guardia, in attesa di novità che potrebbero segnare una svolta nelle indagini.
