Kiev, 7 maggio 2026 – Nella notte appena trascorsa, l’Ucraina è stata oggetto di un massiccio attacco da parte di 102 droni russi, un’azione che ha interessato principalmente il nord e l’est del Paese. Secondo i dati preliminari forniti dall’Aeronautica militare ucraina e riportati da Rbc-Ucraina, le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato o abbattuto 92 di questi droni, mentre 8 hanno colpito sei diverse località, causando la caduta di detriti in quattro aree.
Dettagli dell’attacco e risposta ucraina
I droni sono stati lanciati da diverse direzioni strategiche, tra cui Bryansk, Kursk, Millerovo, Orel e Primorsko-Akhtarsk, tutte località situate nel territorio russo, oltre che dalle zone occupate nella regione di Donetsk e dalla Crimea. Kiev ha precisato che l’attacco è stato contrastato efficacemente non solo dall’aviazione e dalle unità missilistiche antiaeree, ma anche da sistemi di guerra elettronica, droni ucraini e gruppi di fuoco mobili. L’aeronautica militare ha inoltre comunicato che la minaccia è ancora in corso, evidenziando la persistenza della pressione militare russa.
Zelensky e la parata del 9 maggio: “Dipende da noi”
Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato su X (ex Twitter) la situazione, sottolineando la determinazione di Kiev a rispondere agli attacchi russi. Zelensky ha ringraziato gli Stati e i leader che hanno sostenuto la proposta ucraina per un cessate il fuoco completo, ma ha denunciato la risposta russa fatta di nuovi attacchi quasi ogni ora. “La Russia ha combattuto fino al punto in cui persino la sua principale parata ora dipende da noi”, ha affermato, riferendosi alla parata del 9 maggio a Mosca, un evento simbolico per il Cremlino. Ha aggiunto che l’Ucraina è pronta a lavorare per la pace e a porre fine alla guerra con dignità, ribadendo che la responsabilità delle prossime mosse dipende dalla situazione sul terreno.
Parallelamente, Mosca ha esortato le ambasciate straniere a prepararsi a un’eventuale evacuazione del personale diplomatico e dei cittadini da Kiev in vista della parata del 9 maggio, minacciando un possibile attacco di rappresaglia sulla capitale ucraina nel caso in cui fossero interrotte le commemorazioni a Mosca.
L’attuale scenario evidenzia il clima di tensione e la complessità delle dinamiche militari e diplomatiche nel conflitto tra Ucraina e Russia, con Kiev che continua a difendersi da ripetuti attacchi mentre cerca di mantenere aperto il dialogo internazionale per una soluzione pacifica.
