Londra, 7 maggio 2026 – Prosegue con segnali incoraggianti il quadro clinico del cittadino britannico evacuato ieri dalla nave da crociera Mv Hondius, dove si è sviluppato un focolaio di hantavirus. Le autorità sanitarie britanniche e internazionali stanno monitorando con attenzione la situazione, mentre i passeggeri potenzialmente esposti sono posti in isolamento domiciliare.
Le condizioni del paziente evacuato
Il professor Robin May, direttore scientifico della UkHSA (Agenzia per la sicurezza sanitaria britannica), ha riferito alla BBC che Martin Anstee, l’ex agente di polizia di 56 anni ricoverato nei Paesi Bassi, si trova attualmente in condizioni stabili. “Sono molto soddisfatto che sia ora ricoverato e riceva le cure necessarie”, ha dichiarato May, sottolineando che il paziente rimarrà sotto osservazione per un periodo prolungato.
La moglie di Anstee, Nicola, ha descritto al Daily Telegraph i giorni di tensione vissuti dalla famiglia: “È sollevato di essere fuori dalla nave. All’inizio i sintomi erano lievi, poi si sono aggravati, ma ora è di nuovo stabile”. Ha inoltre evidenziato come la principale preoccupazione con l’hantavirus sia la possibilità di un rapido deterioramento delle condizioni, pur aggiungendo che non sembra esserci un pericolo imminente.
Misure di sicurezza e monitoraggio dei passeggeri
Due cittadini britannici, che erano a bordo dell’imbarcazione e sono stati messi in isolamento domiciliare nel Regno Unito, non presentano al momento sintomi riconducibili al virus. Questi passeggeri avevano lasciato la nave a Sant’Elena alla fine di aprile e sono rientrati in patria via Johannesburg. Entrambi hanno contattato le autorità sanitarie dopo aver appreso dei casi a bordo.
Le autorità britanniche hanno rassicurato la popolazione, affermando che il rischio per la salute pubblica è “molto basso” e che non vi sono motivi di preoccupazione per il pubblico in generale. Nel frattempo, sono proseguite le operazioni di trasferimento sanitario dei pazienti sintomatici verso strutture specializzate: due di loro sono stati trasferiti ad Amsterdam con un aereo ambulanza, che ha effettuato uno scalo tecnico a Las Palmas di Gran Canaria a causa di un guasto, senza però compromettere le misure di sicurezza adottate.
L’episodio ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un rigoroso monitoraggio e gestione dei casi di infezioni da virus emergenti come l’hantavirus, che può manifestarsi con sintomi inizialmente lievi ma potenzialmente gravi. Le autorità sanitarie internazionali continuano a coordinare gli interventi per contenere il focolaio e garantire la sicurezza dei viaggiatori e della popolazione.
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