alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La Svizzera rafforza la Difesa: in arrivo aumento dell’Iva per finanziare le spese militari

Il governo elvetico propone un incremento temporaneo dell’IVA per finanziare il rafforzamento della sicurezza nazionale, tra dibattiti politici e possibili referendum

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Bandiera Svizzera

Alanews

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 30 gennaio 2026 – La Svizzera, tradizionalmente neutrale e non appartenente a alleanze militari come la NATO o l’Unione Europea, ha annunciato un significativo rafforzamento del proprio apparato di difesa nazionale. Di fronte a un contesto geopolitico sempre più incerto, il governo elvetico ha deciso di finanziare questo potenziamento tramite un aumento temporaneo dell’IVA.

Aumento dell’IVA in Svizzera per finanziare la Difesa

Il Consiglio federale svizzero ha reso noto che saranno necessari circa 31 miliardi di franchi per potenziare le capacità sia degli organi civili impegnati nella sicurezza sia dell’esercito. Per reperire queste risorse, si prevede un incremento temporaneo dell’IVA di 0,8 punti percentuali da applicare per un decennio a partire dal 2028. Tale misura dovrà essere definita entro marzo, quando il Dipartimento federale della difesa presenterà un progetto che sarà sottoposto a consultazione e, successivamente, al Parlamento. L’iter legislativo prevede una possibile votazione referendaria nell’estate del 2027. In caso di approvazione, l’aumento dell’IVA entrerà in vigore il 1º gennaio 2028.

Attualmente la spesa militare svizzera si attesta allo 0,7% del PIL, meno della metà della media europea. Le tensioni legate al conflitto in Ucraina e la nuova postura statunitense in tema di sicurezza, soprattutto sotto l’amministrazione Trump, hanno spinto le autorità a impegnarsi per portare tale percentuale all’1% entro il 2032. Tuttavia, il Consiglio federale ritiene che questo obiettivo non sia sufficiente, considerando anche l’aumento dei costi per l’armamento, stimati fino al 40% a causa di rincari e maggiore domanda.

Dibattito politico e opposizioni interne

La proposta di aumento dell’IVA ha scatenato un acceso dibattito politico all’interno della Confederazione. Alcuni partiti come l’Unione Democratica di Centro (UDC) e il Partito Liberale Radicale si oppongono alla misura, sostenendo che il potenziamento della difesa non debba gravare sui cittadini tramite un incremento fiscale. Al contrario, l’Alleanza del Centro appare più possibilista. Il Partito Socialista, invece, definisce l’aumento dell’IVA una misura irresponsabile, mentre i Verdi lo giudicano “assolutamente inaccettabile”.

La Svizzera rimane quindi un esempio di democrazia diretta e di federalismo, con una società che, pur multilingue e multiculturale, mantiene un forte senso di identità nazionale fondato sulla neutralità e sul coinvolgimento diretto dei cittadini nelle decisioni politiche. L’iter per l’approvazione dell’aumento fiscale sarà un test cruciale per l’equilibrio tra sicurezza nazionale e consenso popolare.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    La Svizzera rimanda in Italia i richiedenti asilo non di sua competenza
  • articolo 2 di 4
    Referendum in Svizzera, respinta l’iniziativa Udc: niente tetto a 10 milioni di abitanti
  • articolo 3 di 4
    Crans-Montana, la Svizzera chiede il rimborso delle spese mediche: la risposta dell’Italia
  • articolo 4 di 4
    Tragedia di Crans-Montana, arrivate le fatture dall’ospedale svizzero alle famiglie delle vittime
fine elenco

Articoli recenti

  • Apple presenta il nuovo Mac mini con M6 e M5 Pro: fino a quattro volte più prestazioni AI e connettività Wi‑Fi 7
  • Tony Boy, la gip dispone i domiciliari: “Contesto più protetto e controllato”
  • Riunione in Rai sul caso Ranucci, la decisione attesa nei prossimi giorni
  • Canada, la risposta ai dazi di Trump: tariffe fino al 50% sui prodotti Usa
  • Taranto 2026, Giochi Mediterraneo: l’Italia fa il pieno di medaglie
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming