alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Iran, il governo verso una rete Internet solo nazionale: stop permanente all’accesso globale

Il governo di Teheran punta a isolare il Paese dal web globale, riservando l’accesso solo a utenti autorizzati e rafforzando la censura tramite una rete nazionale controllata

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Un gruppo di manifestanti partecipa alle proteste in Iran

Alanews

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 17 gennaio 2026 – L’Iran sta pianificando una sospensione permanente dell’accesso a Internet globale, un progetto che limiterebbe la rete soltanto a persone autorizzate e controllate dal regime. Lo riferiscono attivisti per i diritti digitali iraniani e il Guardian, citando un rapporto di Filterwatch, organizzazione che monitora la censura online in Iran.

La bandiera dell'Iran
La bandiera dell’Iran | Pixabay @guenterguni – alanews.it

Un Internet sotto controllo governativo

Secondo fonti interne riportate da Filterwatch, il governo iraniano intende trasformare l’accesso a Internet internazionale in un “privilegio governativo”. Il piano prevede che solo gli iraniani con un’autorizzazione di sicurezza o che superano rigorosi controlli possano navigare su una versione filtrata di Internet globale. Tutti gli altri utenti saranno invece confinati a una rete nazionale isolata, un cosiddetto internet domestico parallelo, separato dal resto del mondo.

I media statali iraniani e i portavoce ufficiali hanno confermato che questa restrizione sarà permanente, avvertendo che l’accesso illimitato alla rete non sarà ripristinato dopo il 2026. Attualmente, il blocco delle comunicazioni Internet in Iran, iniziato l’8 gennaio durante le proteste antigovernative, è uno dei più estesi e duraturi della storia recente, superando la durata del blocco egiziano del 2011.

Forze alleate regionali coinvolte nella repressione delle proteste

Parallelamente, secondo quanto riportato da Iran International, la repressione delle proteste in Iran ha visto l’impiego delle forze alleate regionali delle Guardie Rivoluzionarie. La Brigata Fatemiyoun (Afghanistan), la Brigata Zainebiyoun (Pakistan) e le Forze di Mobilitazione Popolare (Iraq) avrebbero partecipato attivamente agli scontri, con un ruolo rilevante nelle uccisioni dei manifestanti avvenute l’8 e il 9 gennaio.

Hassan Hashemian, esperto di affari arabi, ha spiegato che il ricorso a milizie straniere è dovuto a una carenza di personale delle forze di sicurezza interne iraniane, incapaci di fronteggiare l’ampiezza delle proteste diffuse in tutto il Paese. L’impiego di queste milizie esperte, con esperienza in teatri di conflitto come Iraq e Siria, è stato determinante per le azioni di repressione violenta e il numero elevato di vittime registrate nei primi giorni della rivolta.

Il portavoce del governo iraniano ha inoltre dichiarato che il blocco dell’accesso alla rete internazionale rimarrà attivo almeno fino al Nowruz, il capodanno persiano che cade intorno al 20 marzo 2026.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    L’Iran sospende i contatti con gli Usa dopo l’escalation in Libano. “Pronti a chiudere Hormuz”
  • articolo 2 di 4
    Axios: “Iran e Usa hanno trovato un accordo”. Ora la decisione spetta a Trump
  • articolo 3 di 4
    Israele annuncia l’uccisione di Mohammed Odeh, nuovo capo militare di Hamas
  • articolo 4 di 4
    Iran-Usa, spiragli nei negoziati ma Teheran frena: “L’accordo non è vicino”
fine elenco

Articoli recenti

  • Arnaldi supera Tiafoe al quinto set: tre italiani nei quarti al Roland Garros
  • Forte sisma di magnitudo 6.1 al largo della Calabria, nessun danno segnalato
  • Kyiv colpita da massicci raid russi: si teme per dispersi tra le macerie
  • Milano, riparte il cinema all’aperto di AriAnteo: “L’estate in città diventa splendida”
  • Giovane disperso nel Ticino a Vigevano, proseguono le ricerche con sommozzatori ed elicottero

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming