alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La testimonianza dei palestinesi liberati da Israele: “Condizioni in carcere come in un mattatoio”

Le testimonianze raccolte da Al Jazeera rivelano abusi, privazioni e violenze subite dai prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, riaccendendo il dibattito internazionale

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
L'arrivo dei palestinesi liberati a Khan Yunis

L'arrivo dei palestinesi liberati a Khan Yunis | EPA/HAITHAM IMAD - Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Roma, 14 ottobre 2025 – Al Jazeera ha pubblicato le drammatiche testimonianze di alcuni detenuti palestinesi liberati da Israele a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza. Le dichiarazioni riportate dall’emittente qatariota descrivono condizioni di detenzione estremamente dure, con il carcere di Ofer definito dagli ex prigionieri un vero e proprio “mattatoio“.

Le condizioni nei carceri israeliani secondo i detenuti palestinesi

Abdallah Abu Rafe, uno dei detenuti palestinesi rilasciati, ha raccontato la sua esperienza con parole forti: “Eravamo in un mattatoio, non in una prigione. Molti giovani sono ancora lì e la situazione è molto difficile. Non ci sono materassi, ci vengono sempre tolti, e il cibo è scarso e insufficiente”. Un altro detenuto, Yasin Abu Amra, ha definito le condizioni “pessime, pessime” in termini di cibo, oppressione e percosse, aggiungendo di non aver mangiato per giorni e di essere stato ridotto a divorare due dolci ricevuti al momento del rilascio.

Un altro palestinese liberato, Saed Shubair, ha espresso il senso di liberazione provato all’uscita: “La sensazione di vedere il sole senza sbarre è indescrivibile. La libertà non ha prezzo”. Tra i rilasciati c’è anche Mohammed al-Khalili, fratello del corrispondente di Al Jazeera Ibrahim al-Khalili, detenuto per oltre 19 mesi senza accuse formali. Mohammed ha parlato di una “grande lotta”, caratterizzata da violenze e umiliazioni, ma ha aggiunto: “Grazie a Dio, ora è tutto finito”.

Abusi e violenze nelle carceri israeliane

Anche Ahmed Awad, che ha scontato una condanna a tre ergastoli per omicidio ed è stato rilasciato a Ramallah, ha descritto alla Cnn con durezza il trattamento riservato ai detenuti palestinesi: “Ci umiliavano e ci picchiavano ogni giorno senza alcun motivo“. Un altro ex prigioniero, Faisal Mahmood Abdullah Al Khaleefi, condannato per reati di sicurezza e possesso di armi e detenuto per dieci anni, ha denunciato la mancanza di assistenza medica e le violenze perpetrate persino da chi avrebbe dovuto curarli: “Per quanto riguarda i dottori, quello che ci curava ci picchiava anche. Il primo a picchiarci è stato il dottore“.

Le condizioni di detenzione erano estremamente dure: i prigionieri sono stati lasciati esposti al sole per ore e costretti a subire maltrattamenti fisici come percosse e aggressioni tra detenuti. “Di tanto in tanto ci costringevano ad alzarci in piedi, ci picchiavano o ci gettavano addosso ai nostri compagni di cella“, ha aggiunto Al Khaleefi.

La nuova vita a Gaza

Come sottolineato da Al Jazeera, al momento Gaza resta un luogo terribile nel quale vivere, anche ora che i palestinesi non devono più vivere nella paura dei droni, dei bombardamenti e delle uccisioni.

Gran parte della popolazione è rimasta senza casa, senza cibo e senza nulla di ciò che possedeva. Non ci sono soldi, scuole o quartieri a cui fare ritorno: Gaza è oggi una terra devastata, dove la maggioranza delle persone vive letteralmente senza un tetto.

La domanda che tutti si pongono è cosa succederà dopo il cessate il fuoco. I palestinesi si sono svegliati nella tregua, ma anche nella consapevolezza che la normalità non esiste più. Le necessità più elementari — acqua, elettricità, infrastrutture — sono scomparse.

L’attesa ora è per gli aiuti umanitari, che molti sperano possano aumentare nei prossimi giorni. C’è chi necessita di cure mediche urgenti, e chi guarda con apprensione alla possibile riapertura del valico di Rafah mercoledì, che consentirebbe di lasciare o rientrare nella Striscia.

Restano tuttavia profonde preoccupazioni e interrogativi senza risposta: solo il tempo dirà se la speranza dei palestinesi di tornare a una vita dignitosa e normale potrà diventare realtà.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Commissione Onu: “Bimbi a Gaza presi di mira da Israele, è genocidio”
  • articolo 2 di 4
    In moto da minicross si scontra con un Suv: morto a 10 anni nell’Avellinese
  • articolo 3 di 4
    Israele, il capo di stato maggiore: “Hezbollah in difficoltà, cessate il fuoco molto fragile”
  • articolo 4 di 4
    Cascina Spiotta, chiesto l’ergastolo agli ex brigatisti Curcio e Moretti
fine elenco

Articoli recenti

  • Condanne definitive per la strage di Viareggio, Moretti andrà in carcere
  • Meloni: “Senza Italia e Francia l’Ue e l’Occidente non sarebbero quello che sono”
  • 10 anni della Apple Developer Academy a Napoli
  • Uccide i suoi due cani perché abbaiavano a Crema: Enpa denuncia l’uomo e chiede pene severe
  • Treno fermo sotto il sole a Milano: 300 passeggeri senza aria condizionata per ore
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming