alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Israele prevede di mantenere la presenza militare in 3 siti strategici a Gaza dopo il piano di pace

Secondo l'emittente KAN, i funzionari israeliani hanno detto a Washington che Israele manterrà posizioni all'interno della Striscia anche dopo la resa di Hamas

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Soldati Idf a Gaza

Soldati Idf a Gaza / alanews

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Gaza, 6 ottobre 2025 – Israele ha intenzione di approfittare della resa di Hamas per consolidare la propria presenza militare la Striscia di Gaza. Questo è quanto riporta l’emittente israeliana Kan, secondo la quale il governo di Tel Aviv avrebbe infatti confermato l’intenzione di mantenere dei soldati in modo permanente in tre siti strategici nell’area di Gaza, nonostante il recente piano di pace presentato dall’amministrazione statunitense.

Presenza militare strategica di Israele a Gaza

Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica israeliana KAN, Israele intende conservare il controllo su tre punti chiave: una zona cuscinetto interna ai confini della Striscia di Gaza, il corridoio di Filadelfia al confine con l’Egitto e la collina di Tel al-Mantar (o Tel al-70), situata a est del quartiere Shujaiya di Gaza City. La collina di Tel al-Mantar, che si eleva a 70 metri sul livello del mare, offre a Israele una posizione di vantaggio per il controllo visivo e operativo sull’area settentrionale della Striscia, inclusi Gaza City e il campo profughi di Jabalia.

Questi siti sono ritenuti “vitali” per mantenere la superiorità militare e le capacità di sorveglianza, elementi che Israele considera imprescindibili per la propria sicurezza. Fonti anonime citate da KAN sottolineano come Washington abbia riconosciuto la necessità di mantenere tali presidi anche dopo la fase iniziale di ritiro delle truppe israeliane.

Il piano di ritiro e lo scambio di prigionieri

Il piano di pace ideato dal presidente statunitense Donald Trump prevede un ritiro graduale delle forze israeliane, che dovrebbe iniziare una volta completato lo scambio di prigionieri tra Israele e Hamas. Secondo il progetto, l’esercito israeliano si sposterebbe prima sulla cosiddetta “linea gialla” all’interno di Gaza, per poi arretrare verso la “linea rossa”, dove le forze straniere, sotto mandato statunitense, assumerebbero il controllo della sicurezza.

Nella fase finale però, Israele ha intenzione di non ritirare i suoi uomini e di mantenere una presenza lungo i confini di Gaza, controllando in particolare il corridoio di Filadelfia e la collina Tel al-Mantar. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di “prevenire future minacce alla sicurezza”, ma la presenza di soldati Idf nell’area permetterebbe a Tel Aviv di tenere la popolazione della Striscia, a quel punto ormai disarmata, sotto il suo controllo. Nel frattempo, in Egitto iniziano i colloqui tra le delegazioni israeliana e di Hamas per discutere i dettagli dello scambio di prigionieri, previsto come elemento centrale per l’avanzamento del piano di pace.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    7 ottobre, tre anni dopo: Israele commemora le vittime, Gaza continua a contare i morti
  • articolo 2 di 4
    7 ottobre, Israele segnala 262 proteste anti-Israele in 37 Paesi
  • articolo 3 di 4
    Naza, il documentario su Gaza supera i 3 milioni al box office italiano
  • articolo 4 di 4
    Tentato dirottamento FlyDubai, lo scalo Ben Gurion in Israele sarebbe stato il bersaglio
fine elenco

Articoli recenti

  • Morte di Maricarmen Abascal, l’estrema destra alimenta sui social la teoria del complotto
  • Campo largo, Conte accelera sulle primarie: “Non possiamo dare un vantaggio a Meloni”
  • Garlasco, il caso del Dna di Chiara Poggi: il verbale del 2007 contraddice Marino
  • Albania, Edi Rama lascia l’intervista con Andrew Callaghan: cosa è successo
  • Delitto di Garlasco, Andrea Sempio: “Ho paura di essere vittima di un errore”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming