alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

A Firenze letti i nomi dei bambini vittime in Israele e Palestina

Evento in piazza Signoria con istituzioni, religiosi e attivisti per ricordare le giovani vittime del conflitto e chiedere pace, diritti umani e stop alle armi.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Emanuele De Lucia di Emanuele De Lucia

Mi chiamo Emanuele De Lucia, sono giornalista professionista dal 2012, collaboro per Alanews dal 2017, amo raccontare le notizie per immagini ed emozioni dei protagonisti, in particolar modo seguire la cronaca e la politica

Firenze, 3 settembre 2025 – Si è svolta ieri, a partire dalle 18.30, in piazza Signoria a Firenze, una toccante iniziativa di lettura pubblica dei nomi dei bambini fino a 12 anni uccisi in Israele e Palestina dal 7 ottobre 2023 a oggi. La maratona è proseguita ininterrottamente fino alle 23, con voci spesso rotte dal pianto dei partecipanti, testimoniando il dolore collettivo per una tragedia che non accenna a fermarsi.

Una lettura per non dimenticare: i nomi dei piccoli vittime del conflitto

immagine

L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità, tra cui la sindaca di Firenze Sara Funaro, esponenti politici locali e regionali, sindacalisti e rappresentanti della società civile. In apertura, Marisa Nicchi, attivista e politica storica impegnata nei movimenti per la pace, ha denunciato la gravità della situazione: “Piccole esistenze uccise dalla follia omicida di Hamas e dalla rappresaglia che il governo e l’esercito di Israele portano avanti da 23 mesi senza fine, con il genocidio di Gaza, la pulizia etnica, la deportazione e la colonizzazione illegale della Cisgiordania in totale impunità”. Ha proseguito sottolineando come “ogni nome sia una storia cancellata, ogni nome sognava un futuro che è stato spezzato. Non c’è nulla di più insopportabile della morte, della sofferenza, delle grida di aiuto dei bambini e delle bambine”.

La lettura dei nomi ha voluto essere un momento di memoria e denuncia, per richiamare l’attenzione sulle conseguenze umanitarie di un conflitto che ha causato la morte di oltre 20.000 bambini palestinesi secondo le autorità di Gaza, e decine di vittime anche tra i civili israeliani.

Testimonianze dalla Terra Santa e appelli per la pace

In piazza Signoria è intervenuto anche padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa, che ha descritto in modo drammatico la situazione umanitaria a Gaza: “Sono stati uccisi più di 20.000 bambini, oltre 20.000 sono rimasti orfani. Poi ci sono tantissimi bambini feriti, malati, senza cure, senza medicine, senza ospedali perché tutti gli ospedali sono stati distrutti. Non è rimasto niente a Gaza”. Padre Faltas ha ricordato che “ieri in tutta la Terra Santa è iniziato l’anno scolastico, ma a Gaza non c’è scuola da due anni”.

Anche l’imam di Firenze Izzedin Elzir ha preso la parola, invitando il governo italiano a “passare dalle parole ai fatti”, chiedendo un embargo sulle armi destinate al conflitto e la consegna di aiuti umanitari senza condizioni o permessi da parte del governo israeliano. Ha inoltre ribadito la necessità di riconoscere lo Stato della Palestina come passo fondamentale verso una soluzione duratura.

L’iniziativa di Firenze si inserisce in un contesto di crescente tensione e sofferenza nel Medio Oriente, dove il conflitto tra Israele e Hamas continua a provocare morti e distruzione senza una prospettiva di pace immediata. La lettura dei nomi dei bambini uccisi è un monito forte e commovente rivolto all’opinione pubblica e ai governi affinché si impegnino concretamente per la tutela dei diritti umani e la fine delle ostilità.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Francesca Albanese, gli Usa ripristinano le sanzioni contro la relatrice ONU
  • articolo 2 di 4
    Schlein: “A Gaza si muore di fame. Premier in ritardo, servono i fatti”
  • articolo 3 di 4
    Hantavirus in Toscana, la paziente di Firenze è asintomatica: rischio basso
  • articolo 4 di 4
    Israele ferma 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58: la situazione
fine elenco

Articoli recenti

  • Milano, al via il sopralluogo dei Carabinieri del Ris di Parma nell’appartamento di Guerrino
  • Matteo Salvini propone Silvia Sardone come sindaca di Milano
  • Napoli, incendio all’ospedale del Mare: sgomberati i pazienti
  • Sorelle scomparse ritrovate a Formia: fermati madre, compagno e nonno
  • Il Papa: “La medicina non sia serva di una morte programmata”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming