alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Israele: “Occupazione di Gaza durerà 4-5 mesi”. Malcontento nel Governo: “Decide tutto Netanyahu”

Nuovi dettagli sul piano israeliano prevedono una lunga operazione militare e l’evacuazione di massa a Gaza, mentre nel Governo emergono i primi dissidi

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La situazione a Gaza e in Medio Oriente

La situazione a Gaza e in Medio Oriente | Shutterstock - alanews

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

TEL AVIV, 7 agosto 2025 – Mentre si avvicina la riunione del gabinetto di sicurezza israeliano convocata per oggi alle 18 a Gerusalemme, emergono dettagli sul cosiddetto “Piano Netanyahu” per l’eventuale occupazione della Striscia di Gaza, che prevede un’operazione militare graduale della durata stimata di 4-5 mesi. L’operazione inizierà con la presa di Gaza City e comporterà l’evacuazione di circa un milione di abitanti, pari a metà della popolazione della Striscia.

Piano Netanyahu: preparativi per l’evacuazione di Gaza e assistenza umanitaria

Secondo quanto riferito dall’emittente israeliana Channel 12, l’operazione logistica (il cosiddetto Piano Netanyahu) per lo sfollamento di Gaza durerà alcune settimane e sarà accompagnata dalla costruzione di infrastrutture temporanee, come ospedali mobili e complessi abitativi costituiti da tende o container, per accogliere gli sfollati. Parallelamente, è prevista un’intensificazione della distribuzione degli aiuti umanitari: l’amministrazione statunitense, con il sostegno di altri Paesi, investirà circa un miliardo di dollari per aumentare i centri di distribuzione alimentare da 4 a 16, con l’obiettivo di separare l’assistenza dalla gestione di Hamas e garantire un supporto diretto alla popolazione civile nella Striscia.

Questa nuova fase di assistenza si inserisce in un contesto di grave crisi umanitaria: secondo la Fao, solo l’1,5% del terreno agricolo di Gaza è attualmente coltivabile, mentre il Programma Alimentare Mondiale (Pam) denuncia come circa 500.000 persone stiano morendo di fame nella Striscia, sottolineando la necessità di un corridoio terrestre per la distribuzione su larga scala degli aiuti.

Possibile annessione del “perimetro” e tensioni politiche interne

Contestualmente al piano di occupazione, il governo israeliano sta valutando di rendere permanente il controllo sul cosiddetto “perimetro”, la fascia di sicurezza che Israele controlla dall’inizio del conflitto, adiacente alla barriera di confine. Tale decisione è oggetto di discussioni interne e si inserisce in un clima di tensioni politiche, con contrasti tra la leadership politica e i vertici militari. Il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa israeliane (Idf), Eyal Zamir, ha dichiarato di voler continuare a esprimere la propria posizione in modo indipendente e professionale, sottolineando la centralità della difesa dello Stato.

Governo israeliano: decisioni centralizzate e tensioni interne

Secondo quanto riferito da funzionari israeliani, il gabinetto si è ridotto a un mero “timbro di gomma”, poiché ogni decisione militare e politica, inclusa quella sull’occupazione di Gaza, sarebbe già stata definita in anticipo da Netanyahu. Il clima all’interno delle riunioni è caratterizzato da fughe di notizie, scontri verbali e discussioni spesso sterili, con diversi ministri esclusi dai processi decisionali.

Un’eccezione è rappresentata dalla ministra Orit Strock, che si distingue per la sua competenza e la capacità di porre domande puntuali sulle strategie militari adottate dall’esercito israeliano (IDF). Tuttavia, anche i suoi interventi sembrano non ricevere l’attenzione dovuta. Frequenti sono inoltre i contrasti tra i ministri di destra e il capo di stato maggiore Eyal Zamir, con Netanyahu che tenta di mantenere un dibattito “decoroso” senza però sempre riuscirci.

L’ex capo di stato maggiore Herzi Halevi è stato in passato spesso bersaglio delle critiche di figure come Itamar Ben Gvir, Bezalel Smotrich e Miri Regev, esponenti della destra israeliana. Questi scontri riflettono un quadro politico interno complesso e segnato da tensioni tra leadership militare e politica.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Cisgiordania, coloni israeliani incendiano ristorante: danni per 290mila euro
  • articolo 2 di 4
    Netanyahu: “Nessuna ricostruzione di Gaza senza il disarmo di Hamas”
  • articolo 3 di 4
    Hamas: “Attacco a Siria per espandere Israele, necessario fermare questo mito”
  • articolo 4 di 4
    Israele riconosce il genocidio armeno: perché lo scontro con la Turchia entra in una nuova fase
fine elenco

Articoli recenti

  • Ddl Caccia, Bonelli: “È un assalto alla biodiversità”
  • Legge elettorale, l’appello delle deputate bipartisan contro le preferenze: “Penalizzano le donne”
  • F1 Gp Gran Bretagna, Leclerc trionfa
  • Libia, tensione sul piano Usa per la riunificazione: Misurata respinge l’iniziativa
  • Albania, la protesta continua: idranti sulla folla nel giorno del compleanno di Rama
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming