alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Turchia, i dati sui migranti: “385mila profughi rientrati in Siria nel dopo Assad”

Dopo la caduta del regime siriano migliaia di rifugiati scelgono il ritorno in patria mentre la Turchia rafforza il coordinamento sui flussi migratori

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Migranti siriani lasciano la Turchia

Migranti siriani lasciano la Turchia | Shutterstock - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

Istanbul, 5 agosto 2025 – Oltre 385mila profughi siriani sono rientrati volontariamente in Siria dall’8 dicembre 2024, data della caduta del regime di Bashar al-Assad, dopo aver vissuto in Turchia con uno status di protezione temporanea. Lo rende noto il ministero dell’Interno turco, attraverso il ministro Ali Yerlikaya, riportato dal quotidiano Sabah.

Rientri massicci dopo la caduta di Assad

Secondo i dati ufficiali, 385.888 siriani hanno attraversato i valichi di frontiera di Cilvegozu, Oncupinar, Karkamis e Akcakale per tornare in patria dopo la fine del regime al potere dal luglio 2000 al dicembre 2024. Questo flusso si aggiunge al totale di 1.125.891 siriani che negli ultimi dieci anni hanno scelto di rientrare dalla Turchia. Al contempo, restano in Turchia circa 2,5 milioni di siriani con protezione temporanea.

La caduta di Assad, avvenuta dopo mesi di un’estesa offensiva delle milizie ribelli guidate da Abū Muḥammad al-Jawlānī, ha segnato un punto di svolta nella crisi siriana. Il presidente siriano, in carica dal 2000, si è rifugiato a Mosca con la famiglia, sotto protezione del governo russo, segnando il collasso del suo regime.

Il ruolo della Turchia e le politiche migratorie

Il ministro turco dell’Interno, Ali Yerlikaya, in carica dal giugno 2023, ha sottolineato l’importanza del coordinamento con le autorità italiane nella gestione dei flussi migratori. In un recente colloquio telefonico con il ministro italiano Matteo Piantedosi, Yerlikaya ha confermato la riduzione drastica, del 78% negli ultimi due anni, dei flussi migratori via mare dalla Turchia verso l’Italia.

Il dialogo tra le forze di polizia dei due Paesi ha contribuito a identificare e contrastare efficacemente i trafficanti di esseri umani, prevenendo partenze irregolari pericolose. La Turchia rimane così un attore chiave nella gestione della crisi siriana e nei flussi migratori verso l’Europa.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Turchia, spari fuori scuola: 8 studenti feriti, arrestato l’aggressore
  • articolo 2 di 4
    Siria, esplosione in un deposito di armi: almeno 14 morti e 11 feriti
  • articolo 3 di 4
    Guerra Iran-Usa, la Turchia chiede la cattura internazionale di Netanyahu per il caso Flotilla
  • articolo 4 di 4
    Flotilla per Gaza, la Turchia emette un mandato d’arresto internazionale per Netanyahu
fine elenco

Articoli recenti

  • Cubo di Rubik, bambina di 6 anni detiene il record mondiale femminile di risoluzione
  • Vannacci: “Donna con gonna lunga o corta? Meglio senza gonna”, poi apre al dialogo con Lega e M5s
  • Quattro giovanissimi preparavano molotov: perquisizioni dei carabinieri a Pesaro e Urbino
  • Roma: pietre d’inciampo imbrattate con colori palestinesi, è oltraggio alla Shoah
  • L’Istat conferma, deficit 2025 al 3,1% del Pil. Giorgetti: “L’Italia non esce anticipatamente dalla procedura di infrazione”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming