È di almeno 14 morti e 11 feriti il bilancio dell’esplosione avvenuta mercoledì 9 settembre in un deposito temporaneo di armi e residuati bellici nei pressi di Sarmada, città della provincia siriana di Idlib. A riferire il numero delle vittime è stata la televisione di Stato siriana. Dopo la deflagrazione si è sviluppato un incendio, mentre una densa colonna di fumo è rimasta visibile per diverse ore.
Siria, l’esplosione nel deposito di Burj Elnumra
L’incidente si è verificato nell’area di Burj Elnumra, un villaggio situato nella parte settentrionale della provincia di Idlib. Secondo quanto riferito inizialmente dall’agenzia di stampa statale siriana, subito dopo l’esplosione sono state mobilitate le squadre di emergenza per intervenire sul luogo dell’incidente.
Le operazioni di soccorso e di spegnimento delle fiamme si sono però rivelate particolarmente difficili a causa di una serie di esplosioni secondarie, che hanno ostacolato il lavoro dei vigili del fuoco e delle altre squadre impegnate nell’emergenza.
🇸🇾🇹🇷 A MAJOR explosion has occurred at a weapons depot in northwest Syria near Sarmada, with early reports of casualties…
Sarmada sits DIRECTLY next to the Bab al-Hawa crossing with Turkey.
As Idlib’s primary commercial gateway for fuel, aid, and trade, an incident here…
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) September 9, 2026
Esplosione in Siria, soccorritori alla ricerca di superstiti
Le squadre di emergenza hanno continuato a operare nell’area anche per cercare eventuali persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Un fotografo dell’Associated Press presente sul posto ha riferito di aver visto recuperare alcuni corpi. Tra le persone rimaste ferite nell’esplosione ci sono anche alcuni membri del personale del ministero della Difesa siriano, secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters. Il bilancio delle vittime potrebbe quindi essere ulteriormente verificato con il proseguimento delle operazioni e degli accertamenti.
Ancora da chiarire le cause della deflagrazione
Le autorità siriane non hanno finora chiarito che cosa abbia provocato l’esplosione. L’area interessata ospitava un deposito temporaneo nel quale erano conservate armi e munizioni risalenti all’insurrezione e alla successiva guerra civile siriana, conflitto durato dal 2011 al 2024, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa e citato dall’agenzia statale SANA. Incidenti di questo tipo non sono insoliti in Siria, un Paese che è uscito solo recentemente da oltre dieci anni di guerra e nel quale rimangono ancora numerosi materiali e residuati legati al conflitto.
Siria, un’altra esplosione a Idlib pochi giorni fa
Quello di Sarmada non è il primo incidente di questo tipo avvenuto recentemente nella provincia di Idlib. Il 1° settembre, infatti, un veicolo che trasportava munizioni era esploso a Binnish, sempre nell’area di Idlib. In quell’occasione, secondo i media statali siriani, erano morte cinque persone e altre erano rimaste ferite.
