alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’Italia respinge gli emendamenti Oms sul Regolamento Sanitario Internazionale

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il Ministro della Salute Orazio Schillaci sui casi di West Nile

Alanews.it

Redazione di Redazione

Roma, 19 luglio 2025 – L’Italia ha ufficialmente respinto gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) adottati durante la 77ª Assemblea Mondiale della Sanità. La comunicazione è stata inviata il 18 luglio dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, al direttore generale dell’OMS, Tedros Ghebreyesus. Con questa decisione, l’Italia si allinea alla posizione espressa dagli Stati Uniti, che hanno anch’essi rigettato le nuove norme.

Il rifiuto degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale

Gli emendamenti 2024 al Regolamento Sanitario Internazionale miravano a stabilire un quadro giuridicamente vincolante per la gestione delle emergenze di salute pubblica a livello globale. Introducevano il concetto di urgenza pandemica e promuovendo una maggiore solidarietà e equità tra gli Stati membri. Tuttavia, nella lettera inviata all’OMS, il ministro Schillaci ha notificato il rifiuto totale da parte dell’Italia di tali modifiche. Nel farlo, ha richiamato l’articolo 61 del Regolamento del 2005.

L’Italia, con una popolazione di circa 59 milioni di abitanti e membro fondatore dell’Unione Europea, ha scelto di tutelare la propria sovranità in materia di politiche sanitarie. Una decisione che si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da una forte attenzione alla gestione autonoma delle emergenze sanitarie.

La posizione degli Stati Uniti e le implicazioni internazionali

Parallelamente, gli Stati Uniti hanno annunciato il rifiuto delle stesse norme. Il motivo? La necessità di preservare la sovranità nazionale in materia di salute pubblica e tutelare le libertà individuali. In una dichiarazione congiunta del ministro della Sanità Robert Kennedy Jr. e del segretario di Stato Marco Rubio, si evidenzia come gli emendamenti rischino di limitare il diritto degli Stati Uniti di definire autonomamente le proprie politiche sanitarie, oltre a minacciare la libertà di espressione e la privacy dei cittadini.

Questa convergenza di posizioni tra Italia e Stati Uniti segna un momento chiave nel dibattito internazionale sulla governance delle emergenze sanitarie, con possibili ripercussioni sull’azione futura dell’OMS e sulla cooperazione globale in tema di salute pubblica.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Sospesa la fecondazione assistita al San Raffaele: cosa è successo
  • articolo 2 di 4
    Virus “zombie” preistorici in Siberia: rischi per la salute umana
  • articolo 3 di 4
    Covid in Cina: nuova ondata estiva a giugno, aumento dei casi
  • articolo 4 di 4
    Passare troppo tempo su internet può peggiorare l’umore e aumentare lo stress
fine elenco

Articoli recenti

  • Quattro fermati per l’omicidio di Nicola Musiani a Pinarella di Cervia
  • Casa Roggero, Salvini: “Chiederemo aiuto agli italiani per le spese legali”
  • Cappellari: “Mi sono inventato l’attentato, mi scuso con tutti”
  • Milano, difesa agente arrestato: “Accuse respinte, chiesti i domiciliari”
  • Crans-Montana: videocall al posto dell’obbligo di firma per i Moretti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming