Toti, Crippa: “Corruzione? Senza finanziamento pubblico da qualche bisogna prendere i soldi”
Il vicesegretario della Lega: “Magistratura in Italia è una casta”
POLITICA (Roma). “Toti? Non so se la Meloni lo stia scaricando o no, io so solo che il precedente che si creerebbe è un precedente grave perché c’è un’inchiesta e fino al terzo grado di giudizio ogni imputato dovrebbe essere innocente fino a prova contraria. Io ho sentito da tutte le forze politiche di centrosinistra e centrodestra un principio garantista, dopodiché se diventano corruzione dei finanziamenti regolari da parte degli imprenditori ai partiti qui bisogna fare un ragionamento di come bisogna sostenere i partiti perché le campagne elettorali costano e se non c’è il finanziamento pubblico è chiaro che da qualche parte i soldi si devono andare a prendere. E dato che si parla di riforma della Giustizia la responsabilità civile dei giudici deve essere al centro della riforma. Quando un magistrato sbaglia in Italia non paga perché in Italia c’è una casta”. Così Andrea Crippa, vicesegretario della Lega, fuori Montecitorio. (Marco Vesperini/alanews)
[download-link id=”64122″]