Milano, 7 maggio 2026 – Un presidio di circa venti persone, organizzato da Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale, si è svolto oggi al Ponte della Ghisolfa per protestare contro la nuova pista ciclabile e i lavori della corsia preferenziale. I manifestanti hanno denunciato il traffico in tilt causato dal cantiere, che ha ridotto da quattro a una sola corsia il cavalcavia, creando un imbuto pericoloso con già due tamponamenti in 48 ore. Riccardo Truppo ha criticato la scelta di una carreggiata promiscua per biciclette e auto, mentre Francesco Rocca ha definito il progetto un intervento imposto dall’alto senza confronto con i residenti. Riccardo De Corato ha definito l’opera una “porcheria” che danneggia Milano e i suoi cittadini.




