Milano, 8 maggio 2026 – Diverse decine di persone, tra lavoratori, sindacalisti e comitati di quartiere, si sono radunate oggi in largo Cairoli per un presidio contro il progressivo deterioramento del servizio Atm e il futuro dell’azienda. Gli organizzatori denunciano lunghe attese, corse saltate, scale mobili e ascensori guasti, chiusura degli Atm Point, microcriminalità, carenza di personale e salari inadeguati. La protesta critica anche la mobilità dolce come soluzione insufficiente e solleva timori per una possibile privatizzazione dopo la partecipazione di Atm a una cordata con Webuild e Hitachi. È stato confermato uno sciopero il 15 maggio, il quindicesimo dal 2022.




