Chi siamo
Redazione
giovedì 23 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Ultim'ora

Serbia: ancora proteste anti-governative, raduni studenteschi e blocchi stradali

by Redazione
2 Aprile 2025
La bandiera della Serbia

La bandiera della Serbia | Pixabay @Kaufdex - alanews.it

In Serbia, oggi si sono svolte nuove proteste anti-governative organizzate da attivisti studenteschi, supportati da lavoratori delle istituzioni scientifiche. I manifestanti chiedono miglioramenti economici e la mobilitazione persiste da cinque mesi, creando timori per la perdita dell’anno scolastico.

In Serbia, le proteste anti-governative continuano a guadagnare slancio, con manifestazioni e raduni che si svolgono in tutto il paese. Oggi, attivisti del movimento studentesco hanno guidato nuove iniziative, sostenute da diverse organizzazioni dell’opposizione e da lavoratori delle istituzioni scientifiche e di ricerca. Questi eventi riflettono un crescente desiderio di miglioramenti economici e di condizioni lavorative più favorevoli, con i partecipanti che esprimono il loro discontento contro le autorità attuali.

Attivismo studentesco in crescita

Le manifestazioni di oggi hanno visto una massiccia partecipazione da parte di studenti e attivisti, che si sono uniti per chiedere un cambiamento. La loro voce risuona in tutto il paese, evidenziando un forte malcontento sociale e una richiesta di giustizia. Il movimento studentesco sta diventando un’importante forza di opposizione, capace di mobilitare le masse e di portare alla luce le problematiche che affliggono la società serba.

Cortei e comizi nelle principali città

A Belgrado, i manifestanti si sono radunati davanti all’Università, dando vita a un corteo che ha attraversato il centro città, culminando davanti alla sede del governo. Anche a Novi Sad, una delle città più importanti del nord, i cittadini hanno partecipato attivamente a una marcia che ha portato al rettorato, dove si è tenuto un comizio. Altri raduni e blocchi stradali sono stati segnalati a Smederevo, Sabac e Novi Pazar, dimostrando che il malcontento è un fenomeno diffuso e in crescita in tutto il paese.

Conseguenze delle proteste

Le manifestazioni di oggi si inseriscono in un contesto di tensione sociale che perdura da cinque mesi. I timori crescono riguardo all’impatto che queste mobilitazioni potrebbero avere sull’anno scolastico degli studenti universitari e delle scuole superiori. La situazione è complicata dalla crisi sociale e dalla transizione politica, seguita alle dimissioni del premier Miloš Vučević e del suo governo a gennaio, una risposta alle crescenti pressioni popolari dopo un tragico incidente a Novi Sad che ha causato la morte di 16 persone.

Corruzione e responsabilità

Il disastro che ha colpito Novi Sad è stato attribuito dagli studenti e dall’opposizione a un clima di incuria e alla mancanza di controlli, evidenziando la dilagante corruzione a tutti i livelli della società serba. Le attuali manifestazioni non sono solo una contestazione del governo, ma anche una richiesta urgente di maggiore responsabilità e trasparenza da parte delle istituzioni. Con un panorama politico in evoluzione e la pressione sociale in aumento, sarà interessante osservare come si svilupperanno gli eventi nei prossimi giorni e settimane.

Related Posts

Stretto di Hormuz
Esteri

Hormuz: il piano di sminamento, la posizione iraniana e il ruolo dell’Italia

Licenziato il Segretario della Marina USA
Esteri

Caos negli USA: licenziato il Segretario della Marina

I genitori della famiglia nel bosco alla Camera
Cronaca

Famiglia nel bosco, i genitori alla Camera: le loro parole

Tensioni crescenti in Libano tra Israele ed Hezbollah
Esteri

Libano, Israele pronto in caso di fine della tregua: l’appello USA ai suoi cittadini

Infantino apre alla partecipazione dell'Iran ai Mondiali
Calcio

Trump vuole l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran: la mossa che scuote Fifa e politica internazionale

An Iranian woman walks next to an image depicting war damage in a park in Tehran, Iran, 21 April 2026
GUERRA IN IRAN
DIRETTA

Guerra in Iran, la diretta | Trump: «Nessuna scadenza», stallo nei negoziati Usa-Teheran

Articoli recenti

  • Hormuz: il piano di sminamento, la posizione iraniana e il ruolo dell’Italia
  • Caos negli USA: licenziato il Segretario della Marina
  • Famiglia nel bosco, i genitori alla Camera: le loro parole
  • Libano, Israele pronto in caso di fine della tregua: l’appello USA ai suoi cittadini
  • Trump vuole l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran: la mossa che scuote Fifa e politica internazionale

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.