Londra, 26 aprile 2026 – Sabastian Kimaru Sawe, mezzofondista keniano classe 1995, ha scritto una pagina storica nella maratona di Londra, superando per la prima volta il muro delle due ore in una competizione ufficiale. La sua impresa, con il crono di 1h59’30”, segna un nuovo standard nell’atletica mondiale e rilancia il dominio keniano nella lunga distanza.
Il record storico di Sabastian Sawe alla Maratona di Londra
Domenica mattina, sul tracciato della maratona londinese, Sabastian Sawe ha completato i 42,195 km in 1 ora, 59 minuti e 30 secondi, un risultato che lascia alle spalle ogni precedente primato ufficiale. Sawe, che si era già distinto con vittorie nelle mezze maratone di Copenaghen e Praga nel 2024 e nella maratona di Berlino nel 2025, ha così coronato una carriera in costante ascesa, con un personale sulla distanza che abbassa finalmente la barriera delle due ore in gara regolare.
Il suo successo si inserisce in un contesto di forti rivalità e grandi prestazioni. Nel 2019, Eliud Kipchoge, leggenda keniana e pluricampione olimpico, aveva corso la maratona in 1h59’40” a Vienna, un tempo non omologato dalla World Athletics per via delle condizioni e dei supporti tecnici utilizzati, come le numerose lepri e un circuito appositamente preparato. Kipchoge, che deteneva il record mondiale ufficiale con 2h01’09” stabilito a Berlino nel 2022, ha segnato la storia dell’atletica con una carriera tra le più brillanti, ma ora il testimone passa a Sawe.
La sfida etiope e la tradizione africana nella maratona
Non è stato solo Sawe a infrangere il muro delle due ore a Londra: anche l’etiope Yomif Kejelcha ha chiuso sotto il limite con 1h59’41”, avvicinandosi a tempi che solo Kipchoge aveva sfiorato in condizioni non ufficiali. Questa doppia prestazione conferma la supremazia africana nella maratona, con Kenya ed Etiopia protagoniste indiscusse.
Negli ultimi anni, la maratona ha visto una rapida evoluzione: dal record mondiale di Kelvin Kiptum, che nel 2023 aveva portato il limite a 2h00’35” a Chicago prima della sua prematura scomparsa, alle incredibili performance femminili, che hanno fatto passi da gigante abbattendo i limiti cronometrici storici.
Sawe, un atleta completo: dai 1500 metri alla maratona
Sabastian Sawe non è un maratoneta nato, ma un atleta versatile con eccezionali prestazioni su distanze multiple. I suoi record personali includono 3’51”01 sui 1500 m, 13’42”28 nei 5000 m e 27’09”46 nei 10000 m, dimostrando notevole capacità di adattamento e resistenza. Nel 2024 ha stabilito il primato personale nella mezza maratona a 58’05”, prima di culminare nella storica impresa della maratona di Londra 2026.
Il suo percorso è stato costellato da successi in eventi prestigiosi come la Roma-Ostia, la maratona di Valencia e la mezza di Berlino, che hanno anticipato la sua esplosione nella lunga distanza. L’atleta fa parte del movimento di elite del mezzofondo e fondo keniano, noto per la sua disciplina, impegno e talento naturale.
Con questo traguardo, Sawe entra nel pantheon dei grandi corridori africani che hanno riscritto i limiti umani della corsa su strada, segnando una nuova era per la maratona ufficiale.






