Roma, 10 marzo 2026 – Tra conferme e sorprese prosegue il torneo di tennis di Indian Wells, dove Carlos Alcaraz e Novak Djokovic si confermano protagonisti, mentre emergono alcune eliminazioni inattese. Il giovane talento spagnolo, numero uno del ranking ATP, ha superato un momento di difficoltà contro il francese Arthur Rinderknech, mentre il serbo ha dovuto fare i conti con un fastidio al braccio, senza però rallentare il suo cammino nel torneo.
Alcaraz: una rimonta e una battuta all’insegna dell’ironia
Carlos Alcaraz ha rischiato di cedere terreno di fronte ad Arthur Rinderknech, cedendo il primo set 6-7 e iniziando in salita il secondo. Tuttavia, il campione spagnolo ha saputo cambiare marcia, imponendosi 6-3 nel secondo set e chiudendo con un 6-2 decisivo nel terzo, conquistando così l’accesso agli ottavi di finale di Indian Wells.
Alcaraz, nato a Murcia nel 2003, si è distinto da giovanissimo come talento precoce e attualmente vanta un palmarès di 26 titoli nel circuito maggiore, tra cui 7 tornei del Grande Slam e 8 Masters 1000, oltre alla medaglia d’argento conquistata ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Al termine della partita, il numero 1 del mondo ha commentato con ironia la difficoltà ad affrontare avversari che giocano a livelli eccezionali: “Contro di me diventano tutti Federer”, ha detto sorridendo, riferendosi al fatto che spesso gli avversari sembrano esprimersi al massimo contro di lui, un peso tipico per chi occupa la vetta della classifica mondiale.
Il giovane murciano ha anche sottolineato l’importanza della resilienza mentale nei momenti difficili, citando come esempio la grande rimonta contro Jannik Sinner al Roland Garros dello scorso anno. Ai prossimi ottavi, Alcaraz potrebbe vedersela con Casper Ruud e, in semifinale, è attesa una possibile rivincita contro Novak Djokovic, con cui ha già disputato la finale degli Australian Open.
Djokovic: il campione serbo lotta con un fastidio al braccio
Novak Djokovic, attualmente numero 3 del mondo e uno dei tennisti più titolati della storia con 24 titoli del Grande Slam e 40 Masters 1000, ha superato senza eccessivi problemi Aleksandar Kovacevic, ma ha rivelato di soffrire di un dolore all’avambraccio destro che lo accompagna da due settimane.
“Ho sentito dolore all’avambraccio destro nelle ultime due settimane e ho cercato di giocarci sopra”, ha dichiarato Djokovic, spiegando che il fastidio si manifesta soprattutto quando non serve per qualche minuto, durante i primi servizi del game. Il serbo ha assicurato di lavorare per migliorare la situazione giorno dopo giorno.
Al prossimo turno Djokovic affronterà Jack Draper, campione in carica e suo avversario già incontrato a Wimbledon nel 2021. Nonostante le difficoltà fisiche, Djokovic ha ribadito la sua voglia di competere ad alto livello contro i giovani emergenti, motivazione che lo spinge a continuare a migliorarsi.
Eliminazioni e sorprese nel tabellone
Nella parte del tabellone che vede impegnato Jannik Sinner, si registrano alcune uscite inattese di potenziali rivali per l’italiano. Il ceco Jakub Mensik, testa di serie numero 12 e vincitore di una recente sfida contro Sinner a Doha, è stato eliminato dallo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina in tre set (6-2, 4-6, 6-2).
Anche il giovane statunitense Ben Shelton, ottava testa di serie, è uscito di scena dopo la sconfitta contro il connazionale Learner Tien con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-3. Resta dunque aperta la strada per gli altri protagonisti del torneo, con Sinner atteso al match contro la rivelazione Joao Fonseca.
Indian Wells continua a offrire spunti interessanti, con protagonisti di assoluto rilievo e nuovi talenti pronti a mettersi in luce in uno dei tornei più prestigiosi del circuito ATP.





