Un Capodanno televisivo da record, ma anche costellato da piccoli misteri che hanno acceso il dibattito sui social. Tra palchi improvvisamente vuoti nelle piazze e artisti “sdoppiati” tra una città e l’altra nel giro di poche ore, la notte del 31 dicembre in tv ha regalato non solo musica e festeggiamenti, ma anche più di un enigma che ha coinvolto Rocco Hunt e i The Kolors.
Il mistero di Capodanno sulla Rai: il caso Rocco Hunt
Su Rai1 la notte di San Silvestro è stata affidata a Marco Liorni e alla musica de L’anno che verrà, che ha dominato la gara degli ascolti con 5.204.000 spettatori e il 35,5% di share. Il concertone, ospitato a Catanzaro, ha visto alternarsi numerosi artisti sul palco, ma non tutte le esibizioni sono andate in onda in diretta. Tra queste, quella di Rocco Hunt.
@manuelaarcuri_ rocco mi hai deluso tanto #capodannorai #roccohunt #capodanno #perte #perteeeeeeeeeeeeeeeeee ♬ suono originale – manu♡
La performance trasmessa in tv, infatti, era stata registrata qualche ora prima, un dettaglio che non è sfuggito a chi si trovava fisicamente in piazza.
Il palco vuoto in piazza e i video sui social
Quando intorno alle 23:30 Marco Liorni ha annunciato la seconda esibizione di Rocco Hunt, il pubblico presente a Catanzaro si è trovato davanti a una scena insolita: il palco era vuoto e le immagini del cantante scorrevano su un grande schermo. Rocco Hunt, in carne e ossa, non c’era.
Su TikTok e su X hanno iniziato a circolare numerosi video che mostravano il palco deserto mentre si ascoltava Ti volevo dedicare, alimentando il mistero e le domande degli spettatori: cosa è successo davvero?
La spiegazione: l’impegno a Reggio Calabria
La risposta è tutta nella logistica. Rocco Hunt era infatti atteso a Reggio Calabria per il concerto di fine anno e si è esibito in piazza Indipendenza dopo lo scoccare della mezzanotte. Come riportato da ReggioTv, l’accordo con il Comune reggino prevedeva uno show tra le 00:30 e le 2:00, definito già da tempo, prima dell’invito di Rai1.
Per conciliare i due appuntamenti, il cantante si è esibito dal vivo a Catanzaro intorno alle 21:30, sia da solo sia insieme a Clementino, per poi partire alla volta di Reggio Calabria. La performance andata in onda alle 23:30 era invece una registrazione delle prove generali del 30 dicembre: perfettamente credibile per i telespettatori da casa, ma impossibile da “nascondere” a chi era in piazza, smartphone alla mano, pronto a svelare il mistero.
Mistero anche su Mediaset: l’enigma dei The Kolors
Un copione simile si è ripetuto anche su Canale 5. La grande maratona musicale di Capodanno in Musica 2026, condotta da Fabio Rovazzi e Federica Panicucci in diretta da piazza Libertà a Bari, ha accompagnato il pubblico verso il nuovo anno tra divertimento e spensieratezza.
Ma agli spettatori più attenti non è sfuggito un dettaglio curioso: Stash e i The Kolors sembravano esibirsi prima a Bari e, a distanza di pochissimo tempo, a Palermo, nonostante le due città siano separate da oltre sette ore di auto.
@antonellogiordan1♬ suono originale – ANTONELLO ❤️ SIMONA ❤️
L’esibizione “doppia” tra Bari e Palermo
I The Kolors sono saliti sul palco di Canale 5 intorno alle 22:30. Dopo la mezzanotte, però, la band è apparsa dal vivo al concerto comunale di Palermo, insieme ad Arisa, cantando un medley davanti a migliaia di persone in piazza.
Sui social, soprattutto su X, il “caso” ha generato confusione e ironia. C’è chi si è chiesto se Capodanno in Musica fosse registrato e chi ha ipotizzato improbabili viaggi lampo in aereo, con tanto di brindisi anticipati “alla Fantozzi”.
Cosa è successo davvero
Anche in questo caso, la spiegazione è arrivata da chi era presente dal vivo. “Io ero lì a Bari – ha raccontato una spettatrice – hanno cantato alle 21 e poi sono partiti. In tv era solo la loro esibizione a essere stata registrata. Il resto era tutto live”.
In pratica, Stash e colleghi hanno registrato la loro performance mentre su Canale 5 era ancora in onda La ruota della fortuna di Gerry Scotti, per poi spostarsi a Palermo in tempo per il concerto dopo la mezzanotte.
Rocco Hunt e i The Kolors a Capodanno: nessuna magia, solo incastri televisivi
Niente casi di ubiquità, dunque, ma una complessa macchina organizzativa fatta di registrazioni anticipate, dirette e spostamenti serrati. Un dietro le quinte che, per una notte, ha trasformato il Capodanno in musica in un piccolo giallo televisivo, prontamente smascherato dal pubblico più attento.






