Roma, 2 gennaio 2026 – La tragedia che ha colpito la località svizzera di Crans-Montana nella notte di Capodanno ha suscitato profondo sgomento e dolore anche in Italia. Un incendio divampato nel bar Le Constellation ha causato numerose vittime e feriti, trasformando una serata di festa in un dramma che ha scosso l’intera comunità alpina.
Il cordoglio di Enrico Borghi e della comunità italiana
Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, ha espresso sui social il proprio sgomento per la tragedia, sottolineando il dolore che ha colpito non solo la Svizzera ma anche le comunità alpine più ampie. “In questo momento drammatico, ci stringiamo attorno alle famiglie in lutto e in angoscia, ringraziando i soccorritori per la loro opera preziosa e manifestando solidarietà a un Paese amico come la Svizzera”, ha scritto Borghi, figura politica di rilievo con un lungo impegno parlamentare e locale nel Piemonte e nelle aree montane italiane.
Anche il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, ha voluto esprimere il cordoglio e la vicinanza alla comunità di Crans-Montana, evidenziando i valori di collaborazione che legano le località alpine italiane e svizzere. In una nota, Rota ha sottolineato come la tragedia abbia colpito profondamente le famiglie coinvolte e l’intera rete sociale delle montagne.
Tragedia di Crans-Montana, Casellati: “Esprimo vicinanza alle famiglie”
Anche la ministra per le riforme istituzionali Elisabetta Casellati ha parlato di quanto avvenuto. “La terribile tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, spezza il cuore. Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per le vittime, la mia vicinanza alle famiglie colpite e a chi in queste ore vive l’angoscia dell’attesa di notizie. Un ringraziamento sentito va a tutti i soccorritori e al personale sanitario, tra cui anche diversi operatori italiani, che stanno assistendo i feriti con grande dedizione e professionalità”, ha affermato.
Il cordoglio del ministro Schillaci
Tra le figure politiche che hanno espresso il proprio cordoglio per la tragedia di Capodanno c’è anche il ministro della Salute Orazio Schillaci. “La tragedia di Crans-Montana ci sconvolge ed esprimo il mio profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. In queste ore difficili siamo vicini ai familiari dei nostri connazionali rimasti feriti e di chi è ancora in attesa di notizie. Ringrazio tutti gli operatori sanitari e le strutture del nostro servizio sanitario che in diverse Regioni si sono prontamente attivate per sostenere le operazioni di soccorso e di assistenza ai feriti”, ha dichiarato il ministro.
Crans-Montana, Salis: “Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini”
La tragedia di Crans-Montana ha profondamente colpito anche la città di Genova, che piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane di origini genovesi rimasto vittima dell’incendio.
La sindaca Silvia Salis, appresa la notizia, ha voluto esprimere pubblicamente il dolore dell’intera comunità cittadina, sottolineando come la morte di Emanuele rappresenti una ferita profonda per Genova. A nome personale e dell’amministrazione comunale, la prima cittadina ha manifestato cordoglio e vicinanza ai genitori, ai familiari e agli amici, ricordando come una vita così giovane sia stata spezzata da una tragedia che lascia sgomenti.
Gelmini: “Strage che lascia sgomenti e addolorati”
La senatrice Mariastella Gelmini, intervenendo sui social, ha parlato di una strage che ha lasciato il Paese attonito. Da madre, ha spiegato, il dolore assume un peso ancora più insopportabile: l’idea che una semplice serata tra amici possa trasformarsi in un incubo è qualcosa che nessuna famiglia dovrebbe mai dover contemplare.
Secondo Gelmini, al cordoglio deve affiancarsi una reazione concreta: occorre avviare una seria e responsabile revisione delle misure di sicurezza nei locali, rafforzando controlli, prevenzione e rispetto delle norme. Ha denunciato con forza ogni forma di superficialità su capienze, sicurezza e responsabilità, ribadendo che il diritto al divertimento non può mai diventare una minaccia per la vita.
Ricordare le vittime, ha concluso, significa anche assumersi l’impegno collettivo di impedire che tragedie simili possano ripetersi. “La responsabilità è di tutti”, ha sottolineato.
Le parole del Papa
Papa Leone XIV ha voluto far giungere il proprio messaggio di vicinanza e solidarietà alle famiglie colpite e all’intera popolazione svizzera.
Il cordoglio del Pontefice è stato espresso attraverso un telegramma ufficiale, inviato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin al vescovo di Sion, monsignor Jean-Marie Lovey. Nel messaggio, il Papa si dice profondamente addolorato per la tragedia e manifesta la propria compassione e preoccupazione per i familiari delle vittime, unendosi al loro dolore.
Il Pontefice affida inoltre alla preghiera le persone decedute, chiedendo che vengano accolte nella pace e nella luce della dimora eterna, e invoca conforto e forza per quanti stanno affrontando la sofferenza, sia fisica che spirituale.
Nel testo viene infine richiamata la figura della Madre di Dio, affinché con la sua tenerezza accompagni chi è stato colpito dalla tragedia e lo sostenga nel mantenere viva la speranza, nonostante la gravità della perdita.
Crans-Montana, Ronzulli: “Un dolore incalcolabile”
La senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, ha espresso parole di profonda commozione per la tragedia che ha colpito numerose famiglie, definendo l’accaduto “un dolore incalcolabile, capace di lacerare l’animo”. Secondo Ronzulli, nessun genitore dovrebbe mai essere costretto ad affrontare una prova di questo genere.
Nel corso di queste ore cariche di angoscia e attesa, la vicepresidente del Senato ha voluto manifestare pubblicamente la propria vicinanza ai giovani coinvolti e ai familiari delle vittime, assicurando il suo sostegno morale in un momento così drammatico.
Ronzulli ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare alle autorità svizzere per la gestione dell’emergenza e a tutta la rete dei soccorsi che si è attivata senza esitazioni. In questo contesto ha sottolineato il contributo fondamentale delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, che hanno immediatamente mobilitato uomini e mezzi della Protezione Civile, così come delle strutture sanitarie che hanno garantito il trasferimento e l’assistenza dei feriti.
La senatrice ha poi fatto sapere di essere in costante contatto con l’équipe medica dell’ospedale Niguarda di Milano, guidata dal primario Marco Baruffaldi Preis, professionista che conosce da anni e al quale ha riconosciuto una preparazione di altissimo livello: «In una tragedia come questa, non potevano esserci mani più competenti», ha osservato.
Infine, Ronzulli ha dichiarato di condividere pienamente il messaggio di cooperazione e gratitudine espresso dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che si è recato personalmente sul luogo della tragedia per incontrare le famiglie colpite e le autorità svizzere, rafforzando il coordinamento istituzionale in una fase tanto delicata.






