Washington, 26 febbraio 2026 – Netflix ha ufficialmente rinunciato ad aumentare la sua offerta per l’acquisizione di Warner Bros, confermando così la vittoria di Paramount nella complessa e strategica corsa all’acquisto del colosso dell’intrattenimento. La decisione è stata comunicata dalla stessa Netflix, che ha motivato il ritiro sottolineando come il prezzo richiesto per eguagliare l’offerta di Paramount non fosse più finanziariamente sostenibile.
La decisione di Netflix e la vittoria di Paramount
Netflix ha dichiarato che «la transazione che avevamo negoziato avrebbe creato valore per gli azionisti, ma siamo disciplinati e il prezzo richiesto per eguagliare l’offerta di Paramount rende l’accordo non più finanziariamente attraente», motivando così il rifiuto di presentare una nuova proposta. Con questa mossa, Paramount si aggiudica di fatto la scalata a Warner Bros, consolidando la propria posizione nel settore dell’intrattenimento.
Il consiglio di amministrazione di Warner Bros aveva già stabilito che la proposta rivista di Paramount, pari a 31 dollari per azione, fosse superiore a quella avanzata da Netflix, che interessava solo alcune attività specifiche, come lo streaming e l’intrattenimento, escludendo invece l’intero gruppo Warner, compresa la rete CNN. Paramount ha inoltre rafforzato la propria offerta grazie alle garanzie personali di Larry Ellison, miliardario noto per la sua amicizia con Donald Trump e padre di David Ellison, amministratore delegato di Paramount.
Le prospettive e le sfide regolatorie
Il confronto tra Netflix e Paramount era stato seguito con attenzione anche durante la visita del co-amministratore delegato di Netflix, Ted Sarandos, alla Casa Bianca. Entrambe le società ora dovranno confrontarsi con i potenziali ostacoli di natura antitrust. Secondo gli esperti, Paramount sembra trovarsi in una posizione più favorevole per superare queste barriere regolatorie, grazie alla natura più tradizionale della sua offerta e alla copertura integrale del gruppo Warner.
La mossa di Netflix segna un momento importante nella ridefinizione degli equilibri nel mercato globale dello streaming e dell’intrattenimento, dove le grandi piattaforme continuano a competere per acquisire contenuti e consolidare la propria presenza internazionale. Paramount, con la vittoria su Warner, si prepara a rafforzare ulteriormente la sua posizione nel settore, ampliando il proprio catalogo e la propria influenza globale.





