Washington, 17 febbraio 2026 – Si riapre la partita negli Stati Uniti per il controllo di Warner Bros Discovery (Wbd), una delle principali società nel settore dei media e dell’intrattenimento, contesa tra due grandi colossi del settore: Netflix e il gruppo Paramount Skydance (Psky).
La sfida tra Netflix e Paramount per Warner Bros Discovery
Dopo un accordo ormai quasi definito con Netflix, che propone un’offerta da 27,75 dollari per azione, equivalente a circa 82,7 miliardi di dollari per le attività di studi e streaming di Wbd, Paramount Skydance ha deciso di rilanciare la sfida. Il ceo di Paramount, David Ellison, ha recentemente incontrato privatamente l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, stretto amico di suo padre, per discutere della possibile offerta ostile. Trump ha lasciato intendere un possibile coinvolgimento nella valutazione dell’operazione, mostrando simpatia per Paramount, anche come strumento per limitare l’influenza della CNN, rete controllata da Warner Bros.
Warner Bros Discovery ha respinto l’ultima offerta di Paramount da 30 dollari per azione, fissando l’assemblea straordinaria per il 20 marzo per approvare l’accordo con Netflix. Tuttavia, grazie a una deroga concessa da Netflix, Paramount ha ottenuto tempo fino al 23 febbraio per presentare una “migliore e definitiva” proposta, che potrebbe superare quella attuale, ipotizzata informalmente a partire da 31 dollari per azione. Netflix si è riservata il diritto di pareggiare qualsiasi rilancio in base ai termini dell’accordo di fusione.
Nella lettera inviata al consiglio di amministrazione di Paramount, il presidente di Warner Bros, Samuel DiPiazza Jr., e il ceo David Zaslav hanno sottolineato che “il nostro board non ha stabilito che la vostra proposta abbia ragionevoli probabilità di portare a un’operazione superiore alla fusione con Netflix”, riaffermando l’impegno verso l’accordo con la piattaforma di streaming.
Reazioni del mercato e scenari finanziari
Le azioni di Paramount hanno reagito positivamente, salendo del 6% dopo l’annuncio, mentre quelle di Warner Bros Discovery sono aumentate del 2,3%. Al contrario, i titoli di Netflix hanno registrato un calo dell’1,4%. L’offerta complessiva di Paramount per l’intera società ammonta a 108,4 miliardi di dollari, una cifra nettamente superiore rispetto a quella di Netflix, che però riguarda solo una parte delle attività di Wbd.
Il gruppo Warner Bros Discovery ha pianificato un’importante ristrutturazione societaria, con lo scorporo delle attività via cavo – che comprendono canali come CNN, TLC, Food Network e HGTV – in una società separata e quotata, prima del perfezionamento della fusione. Questa operazione mira a concentrare la nuova entità sui contenuti di studio e servizi di streaming.
Paramount ha avanzato sei offerte diverse nelle settimane precedenti all’accordo Netflix-Wbd annunciato il 5 dicembre, ma sono emersi dubbi sul finanziamento delle proposte di Psky, che potrebbero pesare sulla fattibilità dell’operazione.
Netflix, un colosso dello streaming sempre più influente
Fondata nel 1997, Netflix Inc. è un leader globale nel settore dello streaming on demand, con una vasta offerta di serie TV, film e documentari. Attiva in oltre 190 Paesi, offre ai suoi abbonati la possibilità di guardare contenuti su svariati dispositivi, dalla smart TV al cellulare, con piani flessibili e prezzi competitivi, tra cui un piano con pubblicità a partire da 5,99 sterline. L’azienda ha recentemente firmato un accordo pluriennale con Sony che la rende la casa esclusiva per i film Sony in Pay-1 fino al 2032, un’intesa del valore di oltre 7 miliardi di dollari.
Netflix ha inoltre sviluppato una solida produzione di contenuti originali pluripremiati, rafforzando così la sua posizione nel mercato dell’intrattenimento globale. Nonostante la concorrenza crescente e alcune perdite di abbonati nel 2022, il gruppo continua a essere un punto di riferimento nel settore dello streaming.
Paramount Pictures, parte del gruppo Paramount Skydance, è una storica casa di produzione e distribuzione cinematografica statunitense, fondata nel 1912 e con un patrimonio di oltre un secolo di attività nel mondo del cinema e dell’intrattenimento.
La partita per il controllo di Warner Bros Discovery rappresenta uno degli episodi più significativi nel panorama globale dei media, con un confronto che vede protagonisti due giganti con strategie e visioni di mercato differenti. La scadenza del 23 febbraio sarà decisiva per capire se Paramount riuscirà a rilanciare con successo o se Netflix confermerà la sua posizione dominante nell’acquisizione.




