Sanremo, 26 febbraio 2026 – In occasione della conferenza stampa del Festival di Sanremo, la cantautrice Malika Ayane ha commentato la presenza limitata di artiste femminili nella competizione, sottolineando però la ricchezza e la diversità delle proposte musicali delle donne in gara. L’artista milanese, alla sua sesta partecipazione al Festival, ha espresso un punto di vista ottimista riguardo alla rappresentanza femminile nel cast di quest’anno.
Malika Ayane: “Poche donne in gara ma con proposte diversificate”
“Poche donne in gara? I numeri dicono questo, siamo poche. Ma essendo un’inguaribile ottimista, penso che sia successa una cosa bella in questo cast: tutte le donne hanno proposte diversissime l’una dall’altra, con identità musicali e personali molto diverse, e questa è già una buona notizia“, ha dichiarato Malika Ayane durante la conferenza stampa a Sanremo. L’artista ha inoltre precisato che non si può parlare di un’unica “opzione donna” stereotipata, ma di una pluralità di nomi e identità artistiche distinte, un elemento da considerare positivo per il panorama musicale italiano.
Malika Ayane, nota per il suo percorso iniziato nel coro delle voci bianche del Teatro alla Scala e per i suoi sei album pubblicati, ha partecipato al Festival di Sanremo per la prima volta nel 2009, distinguendosi in più occasioni anche con premi prestigiosi come il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Radio e TV “Lucio Dalla”.
Il referendum sulla giustizia e la separazione tra politica e magistratura
Interpellata anche sul referendum sulla giustizia, Malika Ayane ha dichiarato: “Andrò a votare come sempre, e invito sempre tutti a farlo. Penso anche ci siano dei motivi per cui politica e magistratura debbano restare separate“. Un’affermazione che sottolinea l’importanza della partecipazione civica e del rispetto delle istituzioni in un momento delicato per il paese.
Malika Ayane continua così a confermarsi una voce autorevole e impegnata, sia sul fronte artistico che in ambiti di rilevanza civile, portando sul palco dell’Ariston la sua musica e le sue idee con passione e coerenza.






