New York, 28 aprile 2026 – Lisa Kudrow, celebre per il ruolo di Phoebe Buffay nella sitcom cult degli anni ’90 Friends, ha rilasciato un’intervista al quotidiano The Times nella quale ha criticato duramente gli autori della serie televisiva, definendoli «brutali» e accusandoli di tenere comportamenti inappropriati nei confronti del cast femminile.
Le accuse di Lisa Kudrow sugli autori di Friends
Secondo quanto dichiarato da Kudrow, gli autori dello show erano per lo più uomini che trascorrevano le notti fantasticando sessualmente sulle attrici del cast. L’attrice ha raccontato che dietro le quinte si verificavano situazioni spiacevoli, con commenti sprezzanti e offensivi rivolti alle interpreti. «Se durante la registrazione, che avveniva davanti a un pubblico dal vivo di 400 persone, una battuta non suscitava la reazione sperata, gli autori dicevano: “Quella stronza non riesce a leggere? Non ci prova neanche, ha mandato a puttane la mia battuta”» ha ricordato Kudrow.
Inoltre, ha sottolineato come gli stessi autori trascorrevano le notti a discutere delle loro fantasie sessuali su Jennifer Aniston e Courteney Cox, colleghe di Kudrow nel cast.
Contesto storico e precedenti legali
Le dichiarazioni di Kudrow fanno eco a un caso legale emerso nel 1999, quando Amaani Lyle, assistente degli autori, denunciò molestie sessuali subite nel corso delle sessioni di brainstorming. Lyle aveva riferito di aver ascoltato conversazioni volgari e simulazioni di atti sessuali riguardanti le attrici Jennifer Aniston e Courteney Cox. Tuttavia, la sentenza del tribunale si concluse a favore degli autori, con la motivazione che tali comportamenti, seppur volgari, fossero considerati parte integrante dell’ambiente lavorativo.
Al momento, né lo staff creativo di Friends né la NBC, network che trasmise la serie dal 1994 al 2004, hanno rilasciato commenti in merito alle recenti accuse di Lisa Kudrow.
