Milano, 23 aprile 2026 – Barbara d’Urso ha avviato una causa legale contro Mediaset, gruppo televisivo per cui ha lavorato ininterrottamente per oltre vent’anni. La controversia, che segue il fallimento di una procedura di mediazione, riguarda il mancato pagamento dei diritti d’autore relativi ai programmi da lei firmati come autrice, tra cui il celebre format di sua proprietà Live – Non è la d’Urso, trasmesso in prima serata tra il 2019 e il 2021. A segnalare la vicenda è stato per primo il quotidiano La Stampa.
Le ragioni della causa legale
Secondo quanto riportato, la conduttrice attende inoltre delle scuse ufficiali da Mediaset per un post pubblicato nel marzo 2023 sul profilo social “Qui Mediaset” (oggi X), che Barbara d’Urso ha ritenuto offensivo. L’azienda ha sostenuto che quel contenuto sia stato il risultato di un attacco hacker, ma non è chiaro se questo episodio sia parte integrante del contenzioso.
Un ulteriore nodo della disputa riguarda un presunto obbligo imposto alla conduttrice di sottoporre preventivamente alle produzioni di Maria De Filippi e Silvia Toffanin l’elenco degli ospiti dei suoi programmi. Stando a quanto scritto da La Stampa, De Filippi e Toffanin sarebbero considerate figure influenti all’interno di Mediaset e vere antagoniste della D’Urso, una dinamica che avrebbe inciso anche sulla mancata riconferma di Barbara nei palinsesti.
Il percorso professionale di Barbara d’Urso e il contesto Mediaset
Nata a Napoli nel 1957, Maria Carmela D’Urso, in arte Barbara d’Urso, ha esordito in televisione negli anni Settanta, entrando nel 2003 a far parte stabilmente di Canale 5, dove ha condotto programmi di grande successo come Pomeriggio Cinque, Domenica Live e più volte il Grande Fratello. La sua collaborazione con Mediaset si è interrotta bruscamente nel 2023, in un momento in cui l’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi stava operando una riorganizzazione dei palinsesti, orientata a un taglio più sobrio e istituzionale.
Mediaset, fondata nel 1993 e parte del gruppo MediaForEurope (MFE), continua ad essere uno dei principali operatori nel panorama televisivo italiano, con un fatturato di quasi 2 miliardi di euro nel 2022. La società ha visto negli ultimi anni una trasformazione strutturale significativa, con la creazione di una holding europea e una riorganizzazione delle attività italiane, mantenendo una posizione di rilievo nel mercato audiovisivo nazionale e internazionale.
La causa di Barbara d’Urso apre dunque un nuovo capitolo di tensioni tra la conduttrice e l’azienda, segnando una fase delicata per le strategie future di Mediaset riguardo ai volti storici e ai format di successo.






