Sanremo, 25 febbraio 2026 – La serata di oggi al Festival di Sanremo si apre con una notizia che ha colpito il pubblico e gli organizzatori: Arianna Fontana, la campionessa olimpica di short track più medagliata nella storia italiana, sarà assente dal palco dell’Ariston a causa di una febbre alta, che ha raggiunto i 40 gradi. L’annuncio è stato dato in conferenza stampa dal vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai, Claudio Fasulo, che ha espresso gli auguri di pronta guarigione alla sportiva, auspicando che possa seguire la manifestazione da casa.
L’assenza di Arianna Fontana al Festival
Arianna Fontana, classe 1990, originaria di Sondrio, è una delle atlete italiane più celebri a livello internazionale, con un palmarès di quattordici medaglie olimpiche nel pattinaggio di short track. Nel corso della sua carriera ha conquistato importanti successi, tra cui due ori olimpici nei 500 metri a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, oltre all’oro nella staffetta mista a Milano Cortina 2026. La sua assenza dal Festival di Sanremo si fa sentire non solo per il suo prestigio sportivo ma anche per il valore simbolico che porta ad un evento culturale di grande rilievo come il Festival della Canzone Italiana.
Nonostante la defezione di Fontana, sono confermate altre presenze di rilievo nello show odierno: Francesca Lollobrigida, vincitrice di due ori olimpici nel pattinaggio di velocità, Lisa Vittozzi, la prima italiana a conquistare un oro olimpico nell’inseguimento femminile biathlon, e i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra per il curling in carrozzina.
Dati Auditel in calo rispetto al 2025
Nel frattempo, la Rai ha reso noti i dati Auditel relativi alla prima serata del Festival 2026. Secondo quanto spiegato dal direttore generale di Auditel, Paolo Lugiato, gli spettatori totali sono stati 16,1 milioni, con un calo di circa 2,6 milioni rispetto alla prima serata del 2025, che aveva raggiunto i 18,7 milioni.
La media di ascolto del Festival si attesta a 9,6 milioni di spettatori, di cui 9,3 milioni in televisione e 300 mila su dispositivi digitali, con uno share del 57,7% per la tv tradizionale e del 70,1% sugli “small screen”.
Il Primafestival ha raccolto 8,1 milioni di spettatori con il 36,3% di share, mentre Sanremo Start ne ha totalizzati 13,1 milioni con il 51,1% di share. Il Dopofestival ha coinvolto 2,2 milioni di persone con il 52,8% di share. A livello digitale, le visualizzazioni di clip sono state oltre 1,1 milioni, con un totale di tempo speso di oltre 40 mila ore.
Sanremo conferma quindi il suo ruolo di evento mediatico di rilievo nazionale, nonostante le fluttuazioni nei dati di ascolto rispetto all’edizione precedente.






