Ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast BSMT, Antonella Clerici si è messa a nudo, ripercorrendo quarant’anni di carriera vissuti sempre “fuori dal coro”. Con la sua consueta schiettezza, la conduttrice ha condiviso il suo mantra personale: «Dico sempre, mai regina, mai cretina». Un approccio che le ha permesso di volare alto nei momenti di successo e di restare con i piedi per terra in quelli difficili, mantenendo quel legame autentico con il pubblico che oggi la considera a tutti gli effetti “una di famiglia”.
Dallo sport alla cucina: una carriera costruita sulla gavetta
La parabola professionale di Antonella Clerici affonda le radici in un percorso insolito, iniziato quasi per caso documentando la realtà degli ospizi. Da lì, il salto nel giornalismo sportivo, dove si è imposta in un mondo prettamente maschile grazie a una preparazione ferrea e al rispetto guadagnato sul campo. «Cercavo sempre di prepararmi molto di più di quello che mi serviva per non farmi mai trovare impreparata», ha ricordato parlando degli anni a Dribbling e Domenica Sprint.
Tuttavia, è con l’intuizione de La Prova del Cuoco che la conduttrice ha rivoluzionato la televisione italiana, portando lo show cooking nelle case degli italiani quando ancora nessuno ci credeva. Nonostante i grandi successi, tra cui il Festival di Sanremo 2010 condotto in totale solitudine come una vera “underdog”, Clerici ha sempre preferito la libertà alla protezione dei “padrini”. «Se una cosa mi piace, cerco di supportarla, non sono finta, non dico una cosa tanto perché tutti la dicono», ha dichiarato sottolineando la sua indipendenza all’interno della Rai.
La battaglia per la dignità e la nuova vita nel bosco
Uno dei momenti più intensi dell’intervista ha riguardato il periodo della maternità, quando Antonella Clerici subì quella che lei stessa definisce una “defenestrazione immeritata”. Dopo la nascita della figlia Maelle, il suo posto a La Prova del Cuoco le fu tolto, scatenando una battaglia non solo personale, ma simbolica per tutte le donne. «È stato gestito male, è stato vergognoso per tutte le donne, io rivoglio il mio posto», ha ricordato con fermezza.
Oggi, la conduttrice ha trovato un nuovo equilibrio ad Arquata Scrivia, vivendo in una casa nel bosco che riflette la sua ricerca di serenità e autenticità. Questo legame con la natura è diventato parte integrante del suo nuovo successo, È sempre mezzogiorno, dove il bosco reale entra in studio tramite un ledwall. Nonostante la lunga carriera e l’affetto di milioni di spettatori, Antonella Clerici resta orgogliosamente “pop”: «Il pop per me è essere vicino alla gente, piacere alla gente, a me di piacere al circoletto non me ne frega assolutamente niente». Una filosofia di vita che, unita a un profondo senso dell’amicizia — come quello che la legava a Fabrizio Frizzi — la rende una delle figure più amate e rispettate del panorama televisivo italiano.






