alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Nobel per la Fisica 2025 a Clarke, Devoret e Martinis per i contributi alla meccanica quantistica

I tre scienziati hanno dimostrato che i fenomeni tipici del mondo quantistico possono manifestarsi anche in sistemi di dimensioni visibili e tangibili

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il Nobel per la Fisica 2025 è stato assegnato agli americani John Clarke, Michel H. Devoret e John M. Martinis

Il Nobel per la Fisica 2025 è stato assegnato agli americani John Clarke, Michel H. Devoret e John M. Martinis | ANSA/Ill. Niklas Elmehed © Nobel Prize Outreach - Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Il Premio Nobel per la Fisica 2025 è stato assegnato al britannico John Clarke, al francese Michel Devoret e all’americano John Martinis per le loro scoperte sul tunnel quantistico macroscopico e sulla quantizzazione dell’energia in un circuito elettrico. I tre scienziati hanno dimostrato, attraverso una serie di esperimenti pionieristici, che i fenomeni tipici del mondo quantistico possono manifestarsi anche in sistemi di dimensioni visibili e tangibili.

Dal mondo microscopico a quello “in mano”

Clarke, Devoret e Martinis hanno utilizzato un sistema elettrico superconduttore capace di passare da uno stato all’altro tramite l’effetto tunnel, come se attraversasse una barriera invisibile. Hanno inoltre verificato che il sistema assorbe ed emette energia in quantità discrete, in perfetto accordo con le previsioni della meccanica quantistica. Questo risultato ha segnato un punto di svolta nella comprensione del comportamento quantistico su scala macroscopica.

I protagonisti del Nobel

John Clarke, nato nel 1942 a Cambridge, insegna attualmente all’Università di Berkeley in California. Michel Devoret, nato a Parigi nel 1953, e John Martinis, classe 1958, sono entrambi docenti all’Università di Santa Barbara. Tra il 1984 e il 1985 i tre fisici condussero esperimenti cruciali con circuiti elettronici basati su superconduttori, materiali in grado di condurre corrente senza resistenza elettrica. I componenti superconduttori erano separati da un sottilissimo strato isolante, creando quella che è nota come giunzione Josephson. Attraverso una misurazione accurata delle proprietà del circuito, riuscirono a osservare e controllare i fenomeni che si verificavano al passaggio della corrente.

La scoperta dell’effetto tunnel macroscopico

Il sistema da loro studiato mostrò un comportamento quantistico sorprendente: le particelle cariche che scorrevano attraverso il superconduttore si muovevano come un’unica entità estesa all’intero circuito. In condizioni normali, la corrente scorreva senza produrre tensione, come se fosse intrappolata dietro una barriera energetica. Tuttavia, grazie all’effetto tunnel, il sistema riusciva a oltrepassare questa barriera, generando una tensione rilevabile. Gli esperimenti dimostrarono che tale sistema poteva assorbire o emettere solo quantità precise di energia, confermando la natura quantizzata del fenomeno.

L’impatto delle scoperte

Le scoperte dei tre fisici hanno aperto la strada a nuove applicazioni tecnologiche, in particolare nello sviluppo del calcolo quantistico. John Martinis, che dal 2014 ha lavorato per Google, ha contribuito alla realizzazione di prototipi di computer quantistici prima di lasciare l’azienda nel 2020. Nel 2022 ha cofondato la società Qolab, basata sull’idea che l’industria dei semiconduttori rappresenti la chiave per costruire computer quantistici pratici e scalabili. Da gennaio 2025 ne ricopre il ruolo di direttore tecnico. Già nel 2021 era stato insignito del premio John Stewart Bell per i suoi studi sui fondamenti della meccanica quantistica e le loro applicazioni.

Un secolo di meccanica quantistica e nuove frontiere

“È straordinario celebrare come la meccanica quantistica, a più di un secolo dalla sua nascita, continui a riservare sorprese e a dimostrarsi estremamente utile”, ha dichiarato Olle Eriksson, presidente del Comitato Nobel per la Fisica. Secondo Eriksson, la disciplina è la base di tutta la tecnologia digitale moderna: i transistor dei microchip, ad esempio, ne sono un’applicazione diretta. Il Nobel di quest’anno, aggiunge, apre la strada alla prossima generazione di tecnologie quantistiche, che comprendono la crittografia, i computer quantistici e i sensori quantistici, settori destinati a trasformare profondamente il futuro della scienza e dell’innovazione.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    La NASA avvia un’operazione senza precedenti per recuperare un telescopio in caduta orbitale
  • articolo 2 di 4
    Trump sceglie il “cacciatore di alieni” di Harvard per svelare la verità sugli UFO
  • articolo 3 di 4
    Onde gravitazionali: osservato l’orizzonte degli eventi dei buchi neri
  • articolo 4 di 4
    La Terra non verrà assorbita dal Sole: la conferma arriva da un nuovo studio
fine elenco

Articoli recenti

  • Milano, il corteo per la Marciona 2026: “Noi Lgbtqia+ non rappresentati dal Pride”
  • Salmonella, allarme in Europa: 106 casi legati ai noodles al pollo
  • Concerto Ultimo, lunghe code per le navette ad Anagnina: fino a 50 minuti di attesa
  • Trentino, via libera alla caccia con l’arco contro i cinghiali: è polemica
  • Jasmine Paolini agli ottavi di Wimbledon: Sakkari battuta in due set
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming