Bruxelles, 6 marzo 2026 – Due emendamenti anti-sfratti sono stati presentati a Bruxelles da un gruppo di eurodeputati del gruppo della sinistra europea, The Left, con la firma dell’unica rappresentante italiana, Ilaria Salis. Gli emendamenti sono stati proposti per essere inseriti nel rapporto sulla Crisi abitativa in Europa, la cui votazione è prevista per martedì prossimo a Strasburgo.
Gli emendamenti proposti
Il primo emendamento, il numero 32, pone l’accento sulla necessità di contrastare la criminalizzazione dell’occupazione di alloggi vacanti, in particolare quelli di proprietà pubblica o di proprietari con grandi patrimoni immobiliari. Viene sottolineato che tale occupazione dovrebbe essere considerata in caso di persone che non possono permettersi un alloggio ai prezzi di mercato prevalenti.
Il secondo emendamento, il numero 34, invita gli Stati membri a mettere in atto misure di protezione per chi non riesce a pagare l’affitto. Tra le proposte più rilevanti vi è il divieto di sfratto per mancato pagamento qualora non sia possibile offrire un’alternativa abitativa dignitosa. Inoltre, si chiedono misure speciali per garantire che i bambini non vengano sfrattati e si propone l’istituzione di una moratoria europea sugli sfratti invernali.





