Roma, 7 maggio 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha formalizzato una denuncia contro Mediaset e la giornalista Bianca Berlinguer in relazione alla trasmissione «È sempre Cartabianca» andata in onda il 28 aprile scorso, durante la quale sono state diffuse notizie ritenute lesive dalla ministra stessa. La vicenda trae origine da un’intervista a Sigfrido Ranucci, direttore di Report, che aveva ipotizzato una pista investigativa sulle presunte visite di Nordio al ranch in Uruguay di Nicole Minetti e del suo compagno, accuse prontamente smentite dal Guardasigilli intervenuto in diretta.
L’azione risarcitoria chiesta da Nordio e la posizione del Ministero
Gli uffici del Ministero della Giustizia, con sede in via Arenula, hanno ribadito che le informazioni circolate durante la trasmissione rappresentano “notizie e dichiarazioni considerate lesive dell’immagine di Nordio e dell’istituzione che egli rappresenta”. Pertanto, il ministro ha annunciato l’avvio di un’azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Mediaset e della conduttrice Bianca Berlinguer. Nel caso in cui la causa civile dovesse concludersi con una vittoria, l’eventuale somma risarcita sarà interamente devoluta in beneficenza a un ente a tutela dei minori.
La polemica si è acuita dopo che Ranucci, inizialmente esposto a una possibile querela, ha presentato le proprie scuse pubbliche durante una puntata di Report, ammettendo un eccesso ma difendendo la veridicità della fonte da cui era partita la segnalazione. Le scuse sono state accolte positivamente dal governo, ma il caso si è spostato sul piano di Mediaset, dove le relazioni con il governo, e indirettamente con la coalizione di centro-destra a cui appartiene Nordio, si sono fatte tese.
Secondo fonti informate, il Ministero avrebbe già condotto interlocuzioni con i vertici di Mediaset, che mantengono un rapporto diretto con Piersilvio Berlusconi. La conduttrice Berlinguer, in diretta televisiva, ha difeso la libertà editoriale della trasmissione e dell’emittente, negando di aver ricevuto una richiesta formale di scuse dal gruppo Mediaset e sostenendo che non era noto in anticipo il contenuto delle sue dichiarazioni.






