Roma, 15 gennaio 2026 – In un’intervista rilasciata a “Nessuno escluso”, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha ricordato il periodo critico della pandemia di COVID-19 e ha descritto la gestione degli aiuti russi all’Italia come un gesto di trasparenza e collaborazione, avvenuto prima dello scoppio del conflitto in Ucraina.
La collaborazione con la Russia durante la pandemia
Conte ha sottolineato che, durante i primi mesi dell’emergenza sanitaria, l’Italia era considerata un punto di riferimento per Vladimir Putin e che la presenza di operatori sanitari russi nel nostro Paese è stata gestita con totale trasparenza. “Non eravamo ancora nell’epoca dell’aggressione all’Ucraina”, ha spiegato l’ex presidente del Consiglio, ricordando i contatti iniziali con la Protezione Civile e il Ministero della Difesa che portarono a una telefonata diretta di Putin: “Giuseppe, siamo competenti ed esperti, io sono a vostra disposizione, posso mandare delle unità”.
Questi aiuti, ha proseguito Conte, sono stati accompagnati e scortati, mantenendo un comportamento corretto e contribuendo concretamente alla gestione dell’emergenza. “Se vuoi sputare su un aiuto in un momento di difficoltà è una componente ideologica che rispetto ma non condivido”, ha concluso il leader pentastellato.
Giuseppe Conte: un leader fra politica e pragmatismo
Giuseppe Conte, avvocato e docente universitario, è stato presidente del Consiglio dei Ministri dal 2018 al 2021 e guida il Movimento 5 Stelle dal 2021. Durante la sua carriera politica ha mostrato una capacità di mediazione e pragmatismo, come dimostra anche la sua recente apertura riguardo alle primarie per la scelta dei candidati, che ha definito uno strumento possibile, seppur non l’unico criterio di selezione.
L’ex premier ha inoltre ricordato il ruolo centrale di Beppe Grillo nella fondazione del Movimento 5 Stelle, definendolo “una figura rivoluzionaria” che ha saputo coinvolgere un ampio numero di cittadini nel processo di rinnovamento politico italiano.
In sintesi, la testimonianza di Conte evidenzia come, in un momento di crisi globale, la collaborazione internazionale possa superare le tensioni politiche, purché gestita con trasparenza e rispetto reciproco.
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