La lunga settimana di speranze e ricerche si è conclusa nel modo più tragico. Nella mattinata di oggi è stato rinvenuto il corpo senza vita di Annabella Martinelli, 22 anni, scomparsa da otto giorni. Il ritrovamento è avvenuto nei boschi dei Colli Euganei, a breve distanza dal punto in cui, nei giorni scorsi, era stata individuata la sua bicicletta viola, ultimo segno certo del suo passaggio, in località Villa di Teolo (Padova).
La zona è in un giardino di una casa tra i civici 3 e 5 della via Euganea Teolo, sul lato destro dello stesso sterrato su cui si sono inerpicati cinofili con i cani molecolari, vigili del fuoco e tutti quelli che hanno cercato la giovane.
Il ritrovamento nei boschi dei Colli Euganei
A notare il corpo della giovane è stato un passante, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. La ragazza è stata trovata impiccata a un albero, in un’area già ampiamente battuta durante le operazioni di ricerca. Sul posto sono intervenuti carabinieri e soccorritori, che hanno effettuato i primi accertamenti.
La scomparsa di Annabella Martinelli
Annabella Martinelli, originaria di Padova e studentessa universitaria a Bologna, era sparita otto giorni prima del ritrovamento. La sua scomparsa aveva immediatamente mobilitato familiari, amici e istituzioni, facendo scattare una vasta operazione di ricerca concentrata nella zona dei Colli Euganei, dove era stata vista arrivare in bicicletta la sera dell’Epifania.
Le ricerche
Per oltre una settimana, circa 80 persone tra vigili del fuoco, operatori della protezione civile, volontari ed esperti topografici hanno perlustrato boschi, sentieri e aree impervie, utilizzando mappe, droni e strumentazioni specialistiche nel tentativo di ricostruire gli ultimi spostamenti della giovane.
Trovati nello zaino di Annabella Martinelli biglietti in cui annunciava il suicidio
Dentro lo zaino di Martinelli sono stati trovati dei biglietti in cui la 22enne manifesta l’intenzione di togliersi la vita. Nel giubbotto, invece, sono stati rinvenuti lo smartphone e un portafoglio che conteneva soldi e documenti. Altri scritti compatibili con l’idea di suicidio, sempre secondo quanto si è appreso, erano stati trovati anche nella casa della ragazza. Nello zaino è stato infine rinvenuto un bloc notes con molti disegni di animali e astratti, fatti da Annabella.
Procuratore di Padova: “L’ipotesi suicidio è la più plausibile”
Parlando con l’agenzia Ansa, il Procuratore capo di Padova, Angelantonio Racanelli, ha dichiarato che “non ci sono elementi per ipotizzare responsabilità nei confronti di terze persone, e al momento l’ipotesi più plausibile che si sia trattato di un suicidio”. Il magistrato poi riferito che nella giornata di domani, venerdì 16 gennaio, verrà conferito l’incarico per l’autopsia, che dovrebbe venire effettuata martedì prossimo.
Annabella sarebbe morta il 6 gennaio
Parlando con i cronisti dopo lo spostamento della salma di Annabella Martinelli, il capitano Diego Del Tufo, comandante del Nucleo Radiomobile della compagnia di Abano Terme, ha dichiarato che presumibilmente la ragazza sarebbe morta la sera stessa della sua scomparsa, il sei gennaio. “Si presume di sì, poi confermerà l’autopsia”, ha dichiarato. Nei prossimi giorni verrà svolta l’autopsia, ma nel frattempo “si propende per l’ipotesi suicidaria”, ha spiegato Del Tufo. Sul posto sono stati ritrovati lo zaino e il telefono della giovane. La zona del ritrovamento, molto impervia, non era stata controllata “così nel dettaglio”. Parlando della corda a cui è stata trovata impiccata la giovane, Del Tufo ha affermato quanto segue: “Presumiamo che se la sia portata lei, sicuramente non l’ha trovata qui”.
Il cordoglio di Zaia per la morte di Annabella Martinelli
Luca Zaia, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, ha espresso il proprio cordoglio e quello di tutta l’Assemblea legislativa veneta per la morte di Annabella Martinelli. “Abbiamo vissuto questi giorni con il fiato sospeso, nella speranza che Annabella fosse viva, che potesse trovarsi da qualche parte, lontano da quel dolore che oggi ci sconvolge tutti. Abbiamo sperato in un epilogo diverso, abbiamo atteso una notizia che purtroppo non è arrivata. La notizia del ritrovamento del suo corpo è un colpo durissimo per l’intera comunità veneta”. ha dichiarato Zaia- “A nome dell’intero Consiglio regionale del Veneto, – ha aggiunto – rivolgo le più sentite condoglianze e un abbraccio commosso alla famiglia di Annabella, ai suoi cari, ai suoi amici. La nostra vicinanza oggi vuole essere silenziosa ma concreta, nel rispetto del dolore e della memoria di una giovane che troppo presto ci ha lasciati. In questo momento di dolore voglio esprimere anche un ringraziamento a tutti coloro che in questi giorni si sono spesi senza sosta: i soccorritori, le forze dell’ordine, la magistratura, i volontari, i cittadini, tutti uniti nella speranza. Grazie per l’impegno e per la solidarietà”, ha concluso Zaia.






